Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / roma / Primo piano
Gasperini: "Grande rammarico. Ci hanno messo nelle condizioni di fare una partita sempre in rimonta"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 00:44Primo piano
di Benedetta Uccheddu
per Vocegiallorossa.it

Gasperini: "Grande rammarico. Ci hanno messo nelle condizioni di fare una partita sempre in rimonta"

Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della sconfitta contro il Bologna. Queste le sue parole: 

Ovviamente con tutto il rispetto per la vostra delusione, dobbiamo dire che gli appassionati di calcio si sono divertiti tanto. Possiamo un po' definirla la serata dell'orgoglio del calcio italiano? Due squadre coraggiose che hanno rischiato, che hanno voluto vincere anche con scelte offensive appunto molto molto rischiose. È corretto definirla così la serata dell'orgoglio del calcio italiano?
«Sicuramente è stata una partita molto avvincente, chiaramente con grande rammarico perché abbiamo visto il meglio e il peggio di quello che potevamo fare. Il meglio quasi tutta la partita, il peggio nelle situazioni in cui abbiamo concesso. Ci hanno messo nella condizione di fare una partita così in rimonta sempre, nonostante avessimo fatto veramente delle cose importanti contro una squadra come il Bologna».

Queste ultime settimane, compresa questa serata, come la giudica questo cambio, questa involuzione di tendenza?
«Probabilmente quando si arriva a questo punto sicuramente i livelli si alzano, un po' di fatica, un po' di pressione in più. In mezzo a tante cose molto belle, la squadra si esprime in questo modo con questa continuità, minuto per minuto, prende gol a un minuto dalla fine del primo tempo su rigore, riparte, va sotto 3-1, rigioca in quel modo, sembra anche con l'inerzia dalla gara a propria disposizione. È un peccato».

Ciao mister, buonasera. So che adesso è difficile parlare per il tuo gioco, e visti anche un po' i cambi che hai fatto questa sera, quanto ti stanno mancando Dybala, Soulé, Dovbyk, Ferguson? Comunque io ho giocato contro di te tante volte e la tua forza offensiva di mettere sotto pressione gli avversari è quella, è ciò che mi metteva più in difficoltà, no? E quindi avere sempre un cambio che a mezz'ora dalla fine dove può entrare Soulé, entrare Dybala o entrare Dovbyk o Ferguson, secondo me un po' ti sta mancando, ecco, non so se è anche questo, calcolando poi che voi avete giocato a Como e praticamente avete rigiocato con gli stessi uomini mentre loro ne hanno cambiati 10. Secondo me questo anche un po' potrebbe aver fatto la differenza, soprattutto nell'ultima mezz'ora.
«Sì un po' nei supplementari c'era un po' di fatica, soprattutto in difesa, ma non potevamo fare i cambi anche lì, perché comunque loro hanno messo tre attaccanti freschi e veloci e quindi non era facile, anche se insomma sapevamo di non rischiare più. Sì ma questo è chiaro, perché se ti mancano 4-5 giocatori rispetto all'andata tutti nello stesso reparto, è evidente che soffri, che patisci. Nonostante questo, abbiamo trovato un Malen straordinario, che ci ha alzato di sicuro la pericolosità in attacco rispetto al girone d'andata, però è anche vero che nel girone d'andata avevamo più soluzioni, un po' da uno, un po' dall'altro, e riuscivamo comunque a tenere. Credo che in questo momento, insomma, in quest'ultima settimana se penso al Como e penso soprattutto alla partita di questa sera, non ho molto da dire dei miei giocatori, perché hanno fatto anche una prestazione secondo me di livello. Il fatto dell'attacco ce lo trascinano da inizio anno, assolutamente, però la Roma con la speranza e il sogno di poter ripetere certe situazioni offensive e poi per un motivo o per l'altro infortuni, oppure non si è riusciti ad arrivare a giocatori con certe caratteristiche, è stato più difficile. Ma nonostante questo devo dire che i giocatori sono stati sempre straordinari e hanno sempre cercato di applicarsi al massimo, compresa questa sera».

Sì, dal punto di vista offensivo di cui stava parlando si può dire che la nota positiva è stato oggi Robinio Vaz, entrato, ha preso un rigore, ha fatto fare gol a Pellegrini, ed è stato comunque un avversario abbastanza scorbutico, metteva il fisico, aveva un marcatore molto formidabile, uno formidabile come Lucumi, quindi ha dovuto lottare corpo a corpo, secondo me una crescita da parte sua si è vista oggi.
«No, ma indubbiamente questo è un ragazzo giovanissimo, su di lui pesa il fatto che è stato un investimento molto alto e quindi ci si aspettano grandi soluzioni. È un giocatore che ha bisogno di crescere, chiaramente giocare a questi livelli non è facile e lui ti può dare qualcosa magari a aprtita in corso con la sua forza sicuramente come questa sera, può essere utile sotto questo aspetto. Poi per puntare a traguardi più alti è chiaro che ci sono mancati giocatori di una spessore notevole come quelli che avete nominato prima».

Gian Piero Gasperini in conferenza stampa 

Come si spiega gli errori in difesa? I fischi della curva?
"I fischi sono dettati dall'eliminazione, è così. Non sono per la prestazione, anche se la gara è stata condizionata da errori grossolani dato che per il resto la squadra ha fatto vedere anche il meglio di sé. Poi il risultato determina tutto". 

Ci spiega le scelte tattiche iniziali?
"Sono soddisfatti di quanto fatto inizialmente, poi su una mezza trattenuta abbiamo preso gol da Rowe. La prestazione è stata però di livello, è stata una gara molto simile a quella di campionato anche se lì avevamo Soulé e Ferguson. La prestazione è stata buona, ma rovinata dal risultato".

La squadra ha la forza di andare avanti?
"Si deve assolutamente riportare l'attenzione al campionato. Questa squadra ha fatto un percorso positivo fino a questa settimana: all'andata avevamo fatto un buon risultato, oggi invece siamo stati superiori in tanti aspetti ma abbiamo buttato via la gara. Loro ne hanno approfittato ed è giusto così. Il percorso fatto in questi mesi merita di essere finito al meglio". 

Solo due vittorie da gennaio: gli scarsi risultati recenti da cosa sono dettati? Koné come sta?
"Vedremo, probabilmente è un guaio muscolare. I risultati dicono questo, in mezzo alle ultime partite ci sono una serie di prestazioni notevoli con episodi non felici. Credo che nelle ultime nove partite ce ne sono alcune molto buone".

Gasperini ai microfoni ufficiali del club

"Sì, per forza beffa, abbiamo fatto degli errori, peccato, abbiamo visto il meglio e il peggio di questa squadra, perché ha fatto delle cose bene per tutta la partita, ma con gravi errori che hanno poi condizionato il risultato". 

Mister, questo è anche un anno di costruzione, per lei questa è una squadra su cui si deve ancora lavorare ed è normale che ci siano cali?
“Ma non lo so, per me va bene, un anno di costruzione, ma questo non significa che non si debba sempre essere ambiziosi e cercare di fare le cose bene subito. Va bene, abbiamo fatto un buon percorso, evidentemente non siamo abbastanza pronti per andare oltre nel momento decisivo, poi ci siamo, ma più che persi, abbiamo sicuramente pagato tante situazioni. Quella di questa sera c’è poco da dire, ho visto, come ho detto prima, il meglio e il peggio.”

Come si riparte da questa delusione?
“Bisogna ripartire con la testa subito. Sì, bisogna assolutamente fare queste prossime nove partite al meglio, perché questa stagione che abbiamo fatto finora non merita di finire male e non finirà male.”