Gerson, la discussa maglia numero 10 e le promesse non mantenute
Promessa non mantenuta. L'avventura di Gerson alla Roma non ha minimamente ripagato le alte aspettative al momento del suo arrivo, da neo maggiorenne pronto a prendersi il mondo.
LA 10 - Gerson inizia a regalare spettacolo con il Fluminense, dove entra in squadra a 17 anni. Come ogni centrocampista offensivo brasiliano, la tecnica è il suo punto di forza. Nel 2015 lo vogliono tutti ma alla fine la spunta la Roma di Sabatini: 17 milioni di euro per averlo a disposizione dal 1° gennaio 2016. Gerson non sta nella pelle e si fa anche fotografare con una maglia giallorossa con il 10 dietro. Totti. Sacrilegio. Alla fine sceglierà la 30.
MALEDETTA BUROCRAZIA - A gennaio però la sua avventura nella Capitale non può ancora iniziare perché gli slot per gli extracomunitari sono terminati. Qui nascono le prime incomprensioni: Gerson rifiuta il prestito secco al Frosinone, ideale per conoscere la Serie A, e termina la stagione in Brasile. Sbarca allora per la stagione 2016/2017 ma Spalletti ha in rosa troppa concorrenza, impossibile trovare spazio. Così non gioca praticamente mai. La parziale svolta sembra arrivare l'annata successiva con Di Francesco in panchina, stregato dalle sue qualità. La doppietta in casa della Fiorentina è un fuoco di paglia, visto che il classe '97 fatica a ritagliarsi un ruolo centrale. Continuare così non conviene a nessuno.
LA CHIAMATA VIOLA - Ecco allora arrivare un prestito in Italia, questa volta accettato dallo stesso Gerson. C'è la Fiorentina, che punta a un campionato da protagonista. La stagione però andrà male, con l'esonero di Pioli e la salvezza centrata da Montella solo all'ultima giornata, grazie a un orrendo 0-0 contro il Genoa. Il brasiliano gioca ma non incanta. Le promesse del passato sono lontane anni luce.
IL RITORNO IN BRASILE - Gerson torna a Roma ma non rientra nel progetto e così in estate viene ceduto a titolo definitivo al Flamengo per quasi 12 milioni di euro e una percentuale sulla futura rivendita. Tutti felici. L'aria di casa lo consacra e gli regala anche il debutto con la Seleção. Gerson vince e vive il suo miglior momento in carriera. Nel 2021, i tempi sembrano maturi per provarci ancora in Europa.
L'ILLUSIONE OM - Il Marsiglia vince la concorrenza e, con 25 milioni di euro, si prende Gerson. La prima stagione in Francia è da sogno e sembra che possa aprirgli le porte di una big mondiale. 11 gol totali e un ruolo da assoluto protagonista, è l'idolo del Velodrome. A fine stagione arriva il 2° posto e la qualificazione in Champions League, che convince il centrocampista a rimanere un altro anno. Grave errore. La stagione successiva, con l'arrivo di Tudor al posto di Sampali, cambia lo scenario e Gerson perde fiducia e minuti. L'ex Roma non vuole lottare per cambiare il futuro e decide di tornare nuovamente a casa, in quel Flamengo che lo aveva esaltato. L'aria carioca lo rigenera, anche se ormai le porte dell'Europa che conta sono chiuse.
ZENIT E ANCORA BRASILE - Lo scorso luglio la sua avventura al Flamengo termina definitivamente, forse, e Gerson prova una nuova avventura, lontana dai fasti del passato. I russi dello Zenit investono su di lui 25 milioni di euro. Un'operazione che lascia molti dubbi, visto che a inizio 2026 lascia la Russia per l'ennesimo ritorno in Brasile, questa volta al Cruzeiro, in cambio della stessa cifra spesa. Una mossa per provare a conquistare un posto al Mondiale. Impresa difficile, visto che la sua ultima presenza risale al giugno 2025. Da quel momento, Ancelotti non lo ha più chiamato.
Le probabili formazioni di Roma-Fiorentina, in programma lunedì 4 maggio alle ore 20:45
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Rensch, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulé, El Shaarawy; Malen.
A disp.: De Marzi, Gollini, Ziolkowski, Ghilardi, Angelino, Tsimikas, Koné, Venturino, Zaragoza, Vaz, Dybala.
All.: Gian Piero Gasperini
Ballottaggi: Pisilli/Koné, Dybala/El Shaarawy
In dubbio: Koné, Dovbyk, Celik.
Diffidati: Mancini
Squalificati: El Aynaoui
Indisponibili: Dovbyk (lesione miotendinea alla coscia destra), Ferguson (problema alla caviglia), Pellegrini (lesione al flessore della coscia destra).





