Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroQatar 2022FormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacremoneseempolifiorentinahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasampdoriasassuolospeziatorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacagliaricasertanacesenafrosinonegenoalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionaliesportsstatistichestazione di sosta
tmw / roma / Interviste
Mourinho: "Il pareggio sarebbe stato giusto. Il rosso a Zaniolo? Non ho visto, ma Pezzella andava espulso". VIDEO!TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
venerdì 7 ottobre 2022, 13:37Interviste
di Marco Campanella
per Vocegiallorossa.it

Mourinho: "Il pareggio sarebbe stato giusto. Il rosso a Zaniolo? Non ho visto, ma Pezzella andava espulso"....

Al termine di Roma-Real Betis, ha parlato José Mourinho 

José Mourinho a Sky Sport

Difficile spiegare questa sconfitta.
“Loro hanno avuto più qualità tecnica di noi, specialmente nel primo tempo. Noi abbiamo avuto più occasioni. Devo riconoscere che loro sono forti, ci hanno messo in difficoltà. Ma le occasioni sono state nostre, poi nela ripresa abbiamo sbagliato tanti gol. Il pareggio sarebbe stato giusto”.

Ha visto passività nei gol del Beits?
“Assolutamente sì. Nel secondo gol la squadra era stanca. Un sapore duro, la squadra non meritava di perdere”.

Zaniolo?
“Io non ho visto nulla. Pezzella doveva essere espulso, però Zaniolo sicuramente qualcosa avrà fatto”.

Come si immagina la partita a Siviglia?
“Non è arrivare primi il nostro obiettivo. Ora dobbiamo arrivare secondi, questo è il nostro obiettivo”.

Mourinho a DAZN

Buona partita della Roma, ma è arrivata una sconfitta:
“Non sono molto d’accordo quando dici che abbiamo fatto una buona partita. Loro tecnicamente sono tanto più forti di noi, nel possesso palla hanno avuto per tanto tempo più controllo. La contraddizione è che noi abbiamo avuto più occasioni. La traversa di Zaniolo e l’occasione di Cristante sono state le due più grandi, ma ne abbiamo avute tante. Riconosco che loro hanno più tecnica. Forse il pareggio era il risultato giusto. Ora non dobbiamo più pensare di arrivare primi, l’obiettivo ovviamente ora è di arrivare secondi. Se andremo in Conference proveremo a fare bene lì e vincere di nuovo, ma chiaramente l’obiettivo è restare in Europa League. Dobbiamo fare punti nelle prossime partite, l’ultima sarà decisiva”.

Sui gol del Betis:
“Il problema non è la difesa bassa, il problema è non portare pressione a chi ha palla. Non si può calciare dai 16 metri senza pressione, è come un rigore in movimento. Abbiamo sbagliato. Nel secondo gol, hanno trovato spazio perché volevamo segnare e Spinazzola ha perso l’uomo”.

L’espulsione di Zaniolo
“Non ho visto, se l’assistente ha visto ok. Ha sicuramente visto e quindi ha fatto qualcosa. È un peccato, perché sul primo fallo di Pezzella non ha visto il giallo che c’era. Se Nico ha fatto qualcosa pagherà con le giornate di squalifica”.

Come sta Celik?
“Non voglio parlare, speriamo. La sensazione però non è positiva”.

Mourinho in conferenza stampa (dall'inviato all'Olimpico, Gabriele Chiocchio)

Sul gol subito nel finale.
"Matic è andato troppo alto a pressare e Spinazzola non ha accompagnato. Loro hanno trovato spazio, è arrivato il cross e il gol. Ma se sbagliamo sbagliamo tutti, possiamo fare un'analisi individuale, cerchiamo di analizzare chi ha sbagliato in un determinato tipo di situazione. Abbiamo sbagliato tutti, ci sta".

Aveva già in mente la scelta di Abraham? Ha mai pensato di non farlo giocare?
"Ho sempre pensato di farlo giocare. Se un giocatore sta in un momento di minore fiducia non posso mettere una croce sulla sua faccia, l'ultima partita a San Siro è stato in panchina, ha giocato 30-35 minuti, ho pensato sempre che la sua condizione fosse adatta per giocare questa partita".

Ha la sensazione che dovrà combattere contro un'onda negativa?
"Non sono scaramantico, non penso a queste cose. Ma abbiamo infortuni impossibili da controllare. Celik? Per esperienza penso che avremo cattive notizie. Contrariamente alla partita contro l'Atalanta, oggi sono stati più bravi di noi, nel far  girare palla e far correre i nostri giocatori. La contraddizione è che noi abbiamo avuto le migliori palle gol. Tra due giorni abbiamo un'altra partita in campionato, poi penseremo al Siviglia. Siamo in una situazione in cui pensare di finire primi non è un obiettivo, l'obiettivo è arrivare secondi e se non possiamo arrivare secondi, finire terzi. Penso che col Ludogorets sarà decisiva, ma proveremo a prendere punti a Siviglia".