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tmw / roma / Editoriale
Le speranze per il nuovo anno
domenica 4 dicembre 2022, 17:25Editoriale
di Alessandro Carducci
per Vocegiallorossa.it
fonte L'editoriale di Alessandro Carducci

Le speranze per il nuovo anno

Sarà un dicembre interessante per i tifosi che seguono il mondiale, un po’ meno per chi è interessato alle vicende della Roma. Il campionato è surgelato in attesa che finisca il campionato del mondo in Qatar e il mercato deve, ufficialmente, ancora prendere il via. I calciatori sono in vacanza per ricaricare le pile, sperando di riposarsi e di recuperare le energie fisiche e mentali, dopo il tremendo tour de force autunnale.
Per alcuni, sarà un riposo per ripartire al meglio dopo un inizio stentato o alcuni problemi fisici.

IL CAPITANO - Partiamo da Pellegrini: la sosta, per lui, è stata una benedizione scesa dal cielo, un regalo di Natale anticipato dato che il flessore gli stava dando problemi da tanto tempo. Giocare sempre non al 100% lo ha esposto a farsi ancora più male e a non poter dare quanto avrebbe voluto. Un circolo vizioso interrotto dal Qatar e, infatti, in Giappone prudentemente non è sceso in campo.

RINNOVO O NO? - Rimanendo nella stessa zona di campo, sarà un 2023 particolare per Nicolò Zaniolo. Sarà l’anno in cui, in un modo o nell’altro, si definirà la sua situazione contrattuale: o rinnoverà o sarà ceduto in estate. La terza ipotesi sarebbe perderlo a parametro zero ma non sarebbe molto conveniente. Chi, invece, rischia di andare via a fine contratto è El Shaarawy, il cui contratto scadrà il prossimo giugno.

BOMBER - Sarà un anno importante, inoltre, anche per Abraham. La stagione è iniziata male ma basta poco per rimetterla in carreggiata. Se, invece, dovesse proseguire peggio allora si potrebbero aprire scenari clamorosi in estate. Sarà un anno bivio anche per Belotti che, finora, non ha convinto. Ha 28 anni e se dovesse fallire la sua prima occasione in una big la sua carriera potrebbe pendere verso una rapida discesa.

FRECCIA A SINISTRA - Sarà un anno importante anche per Zalewski: a 20 sta vivendo il sogno del suo primo mondiale ed è in rampa di lancio per una carriera di tutto rispetto. Rispetto che Spinazzola ha guadagnato fino all’Europeo dello scorso anno, per poi essere costretto a fermarsi per un brutto infortunio. La condizione non è ancora quella di un tempo ma l’esterno giallorosso, oggi 29enne, sta facendo di tutto per tornare al meglio, considerando anche che il contratto scadrà nel 2024.

GLI ALTRI - Inutile nominare Karsdorp che, a gennaio, potrebbe non essere più nella Capitale ed è altrettanto inutile nominare Wijnaldum: fare peggio di niente è impossibile dato che, per colpa non sua, non ha potuto dare niente alla causa. I tifosi lo hanno accolto benissimo, Mourinho gli ha dato fiducia e siamo sicuri che l’olandese farà di tutto per guadagnarsi sul campo la stima, e lo stipendio, che ha ricevuto dai colori giallorossi. Avrà pochi mesi ma ha l’esperienza tale per ambientarsi al meglio e in poco meglio. Vina, Kumbulla ed El Shaarawy sperano che il 2023 sia anche solo leggermente migliore di un 2022 abbastanza deludente. Da vedere chi, tra di loro, sarà a Trigoria a febbraio.
Troviamo poi Ibanez, sempre elogiato da Mourinho per il suo atteggiamento, avendo iniziato benissimo fino all’errore del derby e alla non convocazione per il mondiale. Un finale di 2022 amaro, quindi, ma un 2023 che potrebbe consacrarlo definitivamente. O, almeno, così spera Mourinho.

SPECIAL ONE -  Concludiamo proprio con il portoghese: dopo la vittoria della Conference, il portoghese vuole alzare l’asticella e porre le basi per fare qualcosa di importante il prossimo anno. Tutto passa, presumibilmente, dal quarto posto e, chi lo sa, magari anche dal cammino in Europa League. La storia è, ancora, tutta da scrivere.