Crisi Roma, Mourinho: "Mi aspetto di più dai miei giocatori e da me. Con loro non sono mai solo"
Josè Mourinho, tecnico della Roma, torna a parlare in conferenza stampa e lo fa a pochi giorni dalla disfatta di Marassi, dove i giallorossi hanno rimediato un severo 4-1 collezionando la terza sconfitta in sei gare di Serie A 2023/24: "Mi aspetto di più da me e da loro. Ho una cosa con i giocatori che senti, senti più meno più meno, ma questi ragazzi sono miei amici, io sono amico loro. Non esiste solo empatia di lavoro, c’è empatia fra di noi e questa è una base che non ha prezzo in questi momenti qua. L’allenatore è un uomo solo nei momenti difficili, ma con loro no. Sono un po’ più solo perché a me piace stare solo, mi piace nascondermi, isolarmi qualche volta, ma con i miei giocatori non mi sono mai sentito da solo. Mi aspetto di più in campo, mi aspetto una mentalità, una fame, una responsabilità diversa e anche gente nuova che è arrivata penso che crescerà alla velocità che gli facciamo vedere come siamo noi. Per darti un esempio, Ndicka come difensore puro e Ibanez mai nella vita, c’è una differenza enorme. Ndicka è più bravo con la palla, ma Ibanez faceva errori con possesso palla e ha fatto errori in partite che non si dimenticano. Con il Genoa abbiamo avuto 7 angoli a favori, su 7 angoli nemmeno una volta abbiamo attaccano prima la palla e come fai a fare gol? Mi aspetto di più dai giocatori e da me stesso, però è più facile dire questo quando c’è amicizia, ho bisogno di più".
Rileggi la conferenza stampa integrale di Josè Mourinho, tecnico della Roma.
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