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Roma-Udinese 3-1, le pagelle: Dybala è una gioia per chi ama il calcio, Payero grinta e qualitàTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
lunedì 27 novembre 2023, 06:09Serie A
di Patrick Iannarelli

Roma-Udinese 3-1, le pagelle: Dybala è una gioia per chi ama il calcio, Payero grinta e qualità

Risultato finale: Roma-Udinese 3-1

ROMA (a cura di Patrick Iannarelli)
Rui Patricio 6 - Incolpevole sul gol incassato, per il resto della gara non corre moltissimi rischi. Qualche uscita in area, ma nulla di complicato.

Mancini 7 - Dà una gran mano in attacco e si inventa anche il gol del vantaggio. In difesa non ha molto lavoro da compiere, dalle sue parti l'Udinese non sfonda quasi mai.

Llorente 6,5 - Manca Smalling? Per il momento nessun problema. Dà continuità e certezza, guida la difesa, è davvero complicato sorprenderlo.

Ndicka 6 - Si perde Thauvin al momento del gol, unica macchia in una partita gestita senza troppi patemi. Deve crescere nella lettura dei cross sul secondo palo.

Karsdorp 6 - Non brilla, non affonda più del dovuto, ma c'è sempre: non sarà una prestazione indimenticabile, ma almeno non combina pasticci di nessun genere. Dal 77' Zalewski 6 - Ci mette del suo, senza strafare e senza complicarsi la vita.

Cristante 6,5 - Come al solito sembra non esserci. Si nasconde benissimo, ma la sua efficacia si nota parecchio: nelle azioni pericolose il pallone si sgancia sempre dai suoi piedi.

Paredes 6,5 - Ha dato la sensazione di essere presente, di rimanere sul pezzo, con la testa sul campo. E fa una partita di qualità e sostanza. Dal 77' Bove 6,5 - Mou gli concede pochi minuti, ma gli bastano per entrare nell'azione del 3-1.

Pellegrini 6 - Non ha i 90 minuti nelle gambe, prova a sopperire con qualità e un tiro che mette in apprensione Silvestri. Dal 63' Azmoun 6,5 - Qualche centimetro di fuorigioco gli nega la gioia del gol, sgancia il pallone che di fatto ribalta la partita.

Spinazzola 5,5 - È pur vero che le uniche sfuriate del primo tempo sono arrivate dalla corsia mancina, ma ci mette del suo sul gol del pareggio. Non ostacola Thauvin, anzi se lo perde proprio. Dal 63' El Shaarawy 7 - Ha raggiunto la giusta consapevolezza. Entra e segna il terzo gol con quel tiro a giro che abbiamo già visto in diverse occasioni: tutti lo sanno, ma nessuno riesce a fermarlo.

Dybala 7,5 - Serpentine, palle tenute sotto la suola, cross precisi: quando apre il compasso è sempre una meraviglia. E poi attira a sé 3-4 giocatori, ma ne esce sempre a meraviglia. Si toglie pure lo sfizio del gol, un piacere per chi ama il calcio. Dall'83' Kristensen sv

Lukaku 6,5 - La prima occasione vera la costruisce al 50', poi non riesce quasi mai a incidere. Fatica, ma inizia a fare a sportellate: da quel momento in poi cresce e diventa decisivo. Gioca un tempo, ma alla fine ha sempre ragione lui.

José Mourinho 7 - Ha punzecchiato i suoi, li ha spronati e i risultati sono arrivati. Poi il solito show, le solite trovate: Mou è Mou. E logora chi non ce l'ha.


UDINESE (a cura di Dennis Magrì)
Silvestri 6 - Sempre attento quando sollecitato dagli attaccanti avversari, ma non può nulla sui tre gol della Roma. È l’ultimo dei colpevoli.

Ferreira 5,5 - Da un suo fallo evitabile, su Pellegrini, nei pressi della propria trequarti nasce l’azione che porta al gol di Mancini. È l’unica sbavatura di una prestazione tutto sommato positiva, provvidenziale in chiusura a inizio ripresa su Spinazzola (Dal 79’ Kabasele 5 - Entra al 79’ e all’81’ perde il duello con Lukaku, che serve a Dybala il pallone del 2-1).

Bijol 5 - Ha sulla coscienza il gol di Mancini, che fugge alla sua marcatura e di testa sblocca la gara. Sul terzo gol è troppo morbido su Lukaku, che fa ciò che vuole e dà il via all’azione del definitivo 3-1.

Perez 6 - Rischia poco e nulla, anche perché quando nelle sue vicinanze si aggira Dybala c’è manforte da parte dei compagni. Duro ad arrendersi.

Ebosele 5,5 - Meno propositivo rispetto al solito, Cioffi a lui chiede principalmente di non prestare il fianco a Spinazzola. A inizio secondo tempo rischia e non poco, con El Shaarawy va in tilt.

Walace 5,5 - I centrocampisti della Roma gli lasciano poco spazio per pensare e ragionare con il pallone tra i piedi, deve smistarlo velocemente e non spesso sceglie la soluzione giusta. Quando l’azione riparte da Silvestri, su di lui piomba puntualmente Pellegrini.

Samardzic 5 - Gli manca il guizzo. Prova a metterci fisicità, ma è impreciso anche quando si tuffa in avanti per provare a rompere gli schemi. Partita al di sotto delle aspettative (Dal 69’ Lovric 5,5 - Entra e dà sostanza, ma è un po’ impreciso).

Payero 6,5 - Tarantolato in mezzo al campo. A volte pecca di lucidità, ma è tra i migliori per personalità e voglia di fare. Accetta anche l’uno contro uno con Dybala e spesso ha il coraggio di rischiare il passaggio nella propria metà campo. Poi disegna un arcobaleno nel cielo dell’Olimpico, mettendo sulla testa di Thauvin il pallone dell’1-1.

Zemura 5 - La società punta forte su di lui, ha qualità importanti ma all’Olimpico si notano poco. Oggi Perez gli dà un grande contributo, in fase offensiva è impreciso (Dall’82’ Kamara s.v.).

Thauvin 6,5 - Ha il compito di ispirare la manovra, di dialogare con Success e tentare anche la conclusione. Ma attorno a lui c’è una gabbia giallorossa che lo limita e lo oscura. Pesca il jolly nel secondo tempo con un colpo di testa da centravanti di razza, l’unico lampo (Dal 79’ Lucca s.v.).

Success 5 - Fa a sportellate con tutti, verbalmente anche con Mourinho nella prima frazione di gioco. Ci mette buona volontà, ma viene poco supportato e non riesce a incidere in zona-gol, quello che un attaccante dovrebbe fare.

Gabriele Cioffi 5,5 - Primo tempo di sofferenza, dove la squadra non riesce quasi mai ad alzare il baricentro e a rendersi pericolosa dalle parti di Rui Patricio, concedendo il 69% del possesso palla agli avversari. Nei primi 20’ della ripresa, invece, la squadra risponde colpo su colpo, trova il pareggio e anche una buona dose di personalità. Nel finale la mossa (obbligata, visti i crampi di Ferreira) in difesa con l’ingresso di Kabasele fa saltare il banco.