Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / salernitana / Serie A
Salernitana, occasione sprecata e rischio -9. Dia, tribuna fino a giugnoTUTTO mercato WEB
Dia
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
domenica 3 marzo 2024, 08:15Serie A
di Luca Esposito

Salernitana, occasione sprecata e rischio -9. Dia, tribuna fino a giugno

In altri tempi, un pareggio in casa dell'Udinese sarebbe stato accolto con soddisfazione. Tutto sommato non è stata una brutta Salernitana: approccio da grande, gol di qualità, 17 occasioni da rete e un finale all'arrembaggio sfociato nel decimo legno stagionale. Un primato in Italia da condividere con l'Atalanta e che certifica anche che, in una stagione no, anche la dea bendata volta le spalle e ci mette lo zampino. Tuttavia, ieri, è stata sprecata un grossa occasione e l'1-1 finale serve solo ad acuire la crisi dell'Udinese di Gotti e a interrompere la striscia di risultati negativi. Di fatto è il primo punto - e il primo gol - dell'era Liverani. La sensazione, però, è che la Bersagliera abbia lasciato sul campo due punti. Perchè, per mezz'ora, gli ospiti hanno giocato in superiorità numerica, spinti da 700 tifosi partiti da ogni regione d'Italia per dare il solito, incredibile contributo. Il pari è anche merito di una curva che può fare la differenza per davvero.

Da contraltare, però, le scelte conservative dell'allenatore che, in corso d'opera, ha inserito un Ikwuemesi in evidente difficoltà chiudendo con l'ingresso di Legowski e Sambia. Rispettivamente un centrocampista difensivo e un terzino. Tenere in panchina Kastanos è apparso un azzardo, così come rinunciare a Dia che, pur con i tanti "casi" che hanno contraddistinto la stagione, resta appiglio al quale aggrapparsi per alimentare il sogno salvezza. Tuttavia siamo arrivati alla fine della favola. L'attaccante ha rifiutato di entrare e, dopo il mancato saluto al momento della sostituzione in quel di San Siro, ha esaurito i bonus a disposizione. I legali granata lavorano per trovare una soluzione punitiva che rispetti i diritti dei calciatori. Non andrà fuori rosa, ma non sarà più convocato e potrebbe esserci la richiesta di risarcimento danni o una pesante multa. Anche lo spogliatoio non avrebbe gradito questo tipo di atteggiamento, proprio ora che c'è bisogno di anteporre il "noi" all' "io". Eppure Dia, dopo la rete di Tchaouna, era stato l'unico dei panchinari ad alzarsi per esultare. Davvero un mistero.


Quanto alla classifica, la Salernitana si sveglia a -6 dalla salvezza e rischia di addormentarsi a -9. In programma tre scontri diretti che, inevitabilmente, permetteranno a qualcuno di guadagnare punti. E, con un tale distacco, occorrerà battere consecutivamente Cagliari e Lecce per non imbattersi nella retrocessione virtuale con due mesi d'anticipo. In terra sarda obbligatorio vincere, per farlo si spera di recuperare Fazio, Pirola, Pierozzi e Boateng che ieri erano assenti e che non sono stati sostituiti al meglio soprattutto da gente come Zanoli che sta facendo tanta fatica in maglia granata. E, con Dia out, chi garantirà i gol che servono?