Salernitana, buone risposte dalla difesa ma porta da blindare
C’è un dato che stona nel percorso recente della Salernitana: cinque partite consecutive con almeno un gol subito (addirittura cinque soltanto a Potenza). Un numero che potrebbe preoccupare ma che va letto con attenzione perché, al di là della statistica, la difesa non ha dato segnali negativi evidenti, anzi nell’arco delle gare la squadra ha spesso concesso poco, mantenendo equilibrio e compattezza (a parte appunto la sfida di Potenza).
Il problema è legato più agli episodi che a un vero e proprio crollo strutturale. Distrazioni, cali di concentrazione o singoli errori hanno finito per incidere più del dovuto. Situazioni che, in partite equilibrate, fanno tutta la differenza. È successo anche nelle ultime uscite, dove la sensazione era di controllo, salvo poi concedere quel gol evitabile.
In vista dei playoff, questo è un aspetto da sistemare perché nelle gare da dentro o fuori mantenere la porta inviolata può diventare decisivo. Contro il Foggia è già un esame importante con una squadra che deve necessariamente trovare il gol, servirà maggiore attenzione nei dettagli soprattutto nei momenti chiave della partita. Più comunicazione, più concentrazione, meno leggerezze. La base c’è ed è solida, ora serve solo un ultimo step: trasformare le buone prestazioni difensive in clean sheet perché è da lì che si costruiscono le vittorie più pesanti.






