Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / salernitana / Primo Piano
Salernitana, le tre firme su una vittoria pesanteTUTTO mercato WEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 21:00Primo Piano
di Lorenzo Portanova
per Tuttosalernitana.com

Salernitana, le tre firme su una vittoria pesante

La vittoria della Salernitana sul campo del Foggia porta tre firme chiare: De Boer, Ferrari e Quirini. Tre protagonisti diversi per caratteristiche e momenti della gara, ma uniti dall’impatto decisivo. De Boer ha indirizzato subito la partita, il suo gol nei primi minuti ha dato sicurezza alla squadra e ha permesso ai granata di imporre ritmo e gestione. Non solo la rete: l’olandese ha garantito ordine e pulizia nella manovra, ma soprattutto inserimenti.

Ferrari ha confermato il suo momento positivo. Il raddoppio, arrivato al termine di un’azione ben costruita, è stato il segnale della sua ritrovata fiducia, facendosi trovare al posto giusto al momento giusto. Oltre al gol, ha lavorato per la squadra, muovendosi tra le linee e offrendo soluzioni continue ai compagni. Nelle tre gare in cui è tornato titolare ha messo a segno due gol e fornito un assist.

Poi, quando la gara si stava complicando, è salito in cattedra Quirini. Entrato nella ripresa, ha cambiato l’inerzia del match, prima con l’energia e la pressione sulla fascia, poi con il gol che ha chiuso definitivamente i conti, una giocata pesante, nel momento più delicato. Tre giocatori, tre momenti diversi, un’unica direzione, quella della vittoria. È anche da queste prestazioni che si misura la forza di una squadra che arriva ai playoff con più certezze e più protagonisti pronti a incidere.