Nuova linfa e nuove certezze: la Salernitana riparte per inseguire la vetta
Si ritorna già in campo con la consapevolezza che l'arrivo di questi nuovi calciatori può ridare smalto ed anche quella voglia di non perdere terreno dalla coppia di testa. Sì, perché la Salernitana ha l'obbligo di iniziare questa fase ascendente del campionato con la voglia di far bene, di credere nei propri mezzi, di rinnovare quella certezza che ad inizio campionato sembrava davvero inattaccabile. Poi, purtroppo, qualche passo falso, che ci può stare nel corso di diciannove gare, ed ecco che i tre punti di ritardo dal duo Benevento-Catania sono il dato che salta agli occhi.
Ma ora ci sono già i nuovi arrivi che possono, in un certo qual modo, anche cambiare l'iter di questa stagione, che il mercato invernale potrebbe rendere più appetibile. In tutti i sensi, anche perché l'obiettivo primario resta sempre il primo posto, dunque quella serie B alla quale aspirano anche sanniti e siciliani.
Faggiano sta facendo le cose in modo puntiglioso ma anche silenzioso. Non trapela nulla, arrivate le conferme di Arena, Carriero e Berra: insomma una rosa che si rinnova in molti reparti, quei reparti che hanno bisogno di nuova linfa per questo percorso in avanti che la tifoseria spera ci possa essere in questo girone di ritorno. D'altro canto i due punti a partita conquistati nel girone di andata la dicono lunga su come il percorso sia stato positivo. Non era certamente preventivabile, né scontato, ma la positività nasce proprio dal fatto che la ruota sia stata fatta girare in un senso che la splendida tifoseria di fede granata si aspettava.
Dunque aspettiamoci ancora altri cambi nella rosa: alcune partenze sono certe (Coppolaro e Frascatore in primis), poi si riprende il cammino. Da Siracusa, dalla città aretusea che ha riservato molte gioie quando la squadra granata è stata nel torneo di serie C tanti anni fa, continuando poi con la gara interna, importante, contro il Cosenza nel secondo lunedì di gennaio, di questo nuovo anno che certamente riserverà tante gioie alla tifoseria di fede granata per quel pronto ritorno in serie B, un campionato nel quale merita di stare la bandiera granata.






