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"Squadra nuova", alibi che non regge. Catania super con tanti volti nuovi, nel 2014-15 serie B con 20 innestiTUTTO mercato WEB
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 18:00Primo Piano
di Gaetano Ferraiuolo
per Tuttosalernitana.com

"Squadra nuova", alibi che non regge. Catania super con tanti volti nuovi, nel 2014-15 serie B con 20 innesti

Stiamo sentendo da più parti che uno dei motivi dell'attuale terzo posto della Salernitana sia aver formato una rosa completamente nuova e che, dunque, ha bisogno di tempo per amalgamarsi. Considerando che, dal ritiro a oggi, sono passati sei mesi e che sul piano del gioco e della classifica c'è una lenta e costante involuzione possiamo dire che c'è poco da stare allegri.

Ci sono poi i fatti e la storia a rendere meno credibile quest'alibi dietro il quale si nascondono spesso lo staff tecnico (in minima parte, ribadiamo che Raffaele sta facendo un miracolo) e il direttore sportivo. Lo ribadiamo a caratteri cubitali: Catania e Benevento sono prime in classifica con merito non perchè hanno creato un'ossatura nel tempo, ma perchè in estate hanno speso milioni di euro puntando sulle prime scelte e non sugli svincolati a costo zero. 

Prendiamo la squadra che ha battuto 2-0 la Salernitana: Di Gennaro, Casasola, Donnarumma, Forte, Cicerelli, Corbari, D'Ausilio. Con Stoppa e Caturano in panchina e Aloi infortunato. Insomma, una rosa quasi completamente nuova e che, a breve, dopo Bruzzaniti accoglierà anche almeno uno tra Miceli e Cargnelutti. Lo stesso Benevento ha cambiato tanto: Pierozzi, Maita, Vannucchi, Scognamillo, Romano, Salvemini, Mignani, Tumminello, ora Caldirola. Confrontiamo gli stipendi, il valore tecnico, il curriculum e gli investimenti e rendiamoci conto che stare "soltanto" a -6 è già un'impresa sportiva.

E facciamo anche l'esempio della Salernitana 2014-15, quella che vinse il campionato a suon di record e che schierava questa formazione tipo: Gori, Colombo, Trevisan, Lanzaro, Franco, Moro, Favasuli, Pestrin, Gabionetta, Calil, Negro. Di questi solo due erano stati riconfermati rispetto al campionato precedente. Aggiungiamo i panchinari: Russo, Pezzella, Bovo, Giandonato, Castiglia, Mendicino, Cristea, Nalini. Una vera e propria rivoluzione tecnica, addiirttura con un allenatore cambiato ad agosto e in piena preparazione. Insomma, a distanza di sei mesi ribadiamo un concetto: si vince - o almeno si può provare - solo puntando su top player.