La strada è tracciata: cosa serve alla Salernitana per puntare ancora più in alto
La vittoria di Caravaggio ha restituito slancio alla Salernitana, ma più che il singolo risultato è l’insieme dei fattori a delineare le prospettive di promozione dei granata. La classifica parla chiaro: il terzo posto a quota 42 mantiene la squadra pienamente in corsa, anche se il distacco di sei punti da Benevento e Catania impone un’accelerazione decisa nella seconda parte di stagione.
Sul campo, la Salernitana sta trovando un equilibrio crescente, soprattutto nella fase difensiva, ma continua a pagare una produzione offensiva non sempre proporzionata al gioco espresso. È qui che il mercato invernale può diventare la vera chiave di svolta. Gli innesti dovranno essere mirati e immediatamente funzionali: un uomo gol, capace di trasformare le vittorie di misura in successi più tranquilli, e un centrocampista di personalità potrebbero cambiare volto alla squadra.
Anche le scelte che verranno fatte su elementi già in rosa, dalle conferme alle eventuali cessioni, incideranno sul percorso. La crescita di giocatori come De Boer e la maggiore profondità in mezzo al campo sono segnali incoraggianti, ma per competere fino in fondo con organici costruiti per vincere servirà continuità. Le prospettive restano aperte, dunque. La Salernitana ha le basi per giocarsela, ma il salto di qualità passerà inevitabilmente dalle prossime settimane. Risultati, mercato e risposte sul campo diranno se l’obiettivo promozione potrà diventare qualcosa di più di una semplice ambizione.






