Salernitana, un mese per capire il reale valore: obiettivo realistico il miglior piazzamento playoff, ma...
Con l’approssimarsi della chiusura del mercato invernale e con una squadra che sta gradualmente cambiando volto, la Salernitana si prepara a puntare l’obiettivo sulla rimonta nei confronti delle due capolista, Catania e Benevento. Il distacco è attualmente di sei punti, ma il calendario sembra offrire, almeno sulla carta, un’opportunità favorevole per i granata. Un mini-ciclo di quattro partite in quattordici giorni potrebbe infatti consentire a Capomaggio e compagni di recuperare preziosi punti proprio in vista degli scontri diretti, entrambi in programma allo stadio Arechi. Questo intenso periodo inizierà domenica prossima con il match casalingo contro il Giugliano, fanalino di coda del campionato.
La vittoria sarà d’obbligo per i granata, reduci da troppi pareggi nelle ultime uscite casalinghe, ben cinque nelle sei partite più recenti. Cinque giorni dopo, venerdì 6 febbraio, la Salernitana sarà di scena sul campo dell’Audace Cerignola, dove cercherà di riscattare il primo stop stagionale patito nel match d’andata all’Arechi. Nel turno infrasettimanale di martedì 10 febbraio, affronterà tra le mura amiche il Casarano, trascinato dal capocannoniere Mino Chiricò, giocatore molto corteggiato dal direttore sportivo Faggiano. Questo match rappresenterà l’anticamera del derby contro la Cavese, che si disputerà il giorno di San Valentino al Simonetta Lamberti: una sfida già attesissima che chiuderà questo impegnativo ciclo.
A seguire, la Salernitana si troverà ad affrontare tutte le squadre posizionate nella parte alta della classifica, come Monopoli, Catania, Casertana e Crotone, in un mese di marzo che si preannuncia cruciale. Prima, però, sarà essenziale non lasciare altri punti per strada e capitalizzare al massimo questa serie di incontri ravvicinati per rimettersi pienamente in corsa dopo le occasioni mancate tra la fine del 2025 e l’inizio del nuovo anno.






