Catania dominato dal Sorrento: doveroso rivalutare in positivo il netto 0-2 del granata
Il clamoroso risultato maturato questo pomeriggio al Viviani tra Sorrento e Catania non solo consentirebbe alla Salernitana di riavvicinarsi agli etnei battendo domani il Giugliano all’Arechi, ma spinge anche a rivalutare il successo per 0-2 ottenuto domenica scorsa e forse considerato quasi scontato da chi, probabilmente, non conosce bene l’inferno della C soprattutto in quei gironi di ritorno in cui bisogna prestare attenzione soprattutto alle “piccole”. Il Sorrento, pur sotto di un gol dopo appena un minuto e mezzo e in un contesto ambientale favorevole agli ospiti per la presenza di almeno 500 tifosi rossoblu, ha avuto la forza di pareggiare e di vincerla in scioltezza attraverso un primo tempo praticamente perfetto e una ripresa contraddistinta da grande intelligenza tattica.
Sabbatani, che domenica era stato ben contenuto da Capomaggio (un centrocampista adattato al centro della retroguardia), ha fatto un figurone a cospetto della difesa meno perforata del girone, Ricci ha segnato e ha creato superiorità numerica lavorando a tutto campo e, nei contrasti, i campani hanno dominato in lungo e in largo senza mai rischiare di subire il pareggio. Sarà pur vero che mancavano Di Tacchio, Cicerelli, Di Gennaro, Aloi e Casasola, ma un organico valido e profondo come quello del Catania non può aggrapparsi ad alcun tipo di alibi. Toscano, sul web, è finito al centro della critica dei tifosi etnei. Se a Salerno contestano Raffaele che ha conquistato 45 punti con una squadra tutta nuova e nettamente inferiore al Catania, cosa dovrebbero dire lì?
Intendiamoci: i siciliani sono meritatamente sei punti avanti alla Salernitana, stravinsero lo scontro diretto e hanno investito cifre importantissime. Ma oggi è necessario dire che lo 0-2 di Sorrento, senza subire nulla e dominando per larghi tratti, va ora riconsiderato. Nel girone C il fattore ambientale pesa molto e sposta gli equilibri e aver conquistato 23 punti lontano dall’Arechi e – spesso – con il no alla presenza del dodicesimo uomo è un dato che va a favore del lavoro svolto dalla squadra e del suo allenatore.






