Salernitana, centrocampo ridisegnato: meno giovani, più sostanza
Il centrocampo della Salernitana ha cambiato volto dopo la sessione di mercato invernale, seguendo una linea chiara, meno scommesse, più certezze. Le partenze di Varone, dei giovani Iervolino e Knezovic e dell’esterno Ubani (questi ultimi due alla prima esperienza tra i professionisti) hanno alleggerito un reparto che aveva bisogno di essere rimodellato. Al loro posto sono arrivati Carriero e Gyabuaa, due profili con maggiore esperienza e soprattutto con caratteristiche più funzionali alle esigenze di mister Raffaele.
Carriero porta intensità, fisicità e capacità di inserimento, mentre Gyabuaa garantisce dinamismo, aggressività e una buona dose di equilibrio davanti alla difesa. Un centrocampo che ora sembra costruito per reggere meglio i ritmi delle partite e le battaglie della categoria, anche se qualche interrogativo resta sul piano della qualità pura.
Forse manca un interprete capace di accendere la luce con una giocata o una verticalizzazione improvvisa. Una lacuna che potrebbe essere parzialmente colmata da Mirko Antonucci, giocatore però più offensivo, quasi un trequartista, che agisce tra le linee e non un centrocampista classico. La sensazione è che la Salernitana abbia scelto una strada precisa, puntare su corsa, muscoli ed esperienza, rinunciando a qualcosa in termini di fantasia. Una scelta che ora dovrà trovare risposte dal campo, dove equilibrio e continuità saranno determinanti per tenere vivo l’obiettivo stagionale.






