Salernitana, i punti di forza e debolezza del Cerignola
L’Audace Cerignola si presenta alla sfida con la Salernitana come una delle realtà più solide e ambiziose del campionato. I pugliesi sono pienamente coinvolti nella corsa playoff e hanno dimostrato nel corso della stagione di poter competere con chiunque, grazie a un’identità di gioco ben definita e a interpreti di livello. Uno dei dati più curiosi riguarda il rendimento: il Cerignola ha raccolto più punti in trasferta che tra le mura amiche dove ha vinto solo tre delle dodici gare disputate, segnale di una squadra capace di esaltarsi negli spazi e di colpire in ripartenza.
In casa, invece, concede qualcosa in più, soprattutto in termini di equilibrio difensivo, lasciando margini che la Salernitana dovrà essere brava a sfruttare. Il vero punto di forza dei gialloblù sono le corsie laterali. A sinistra Russo rappresenta una costante spina nel fianco grazie a corsa, spinta e qualità nel cross, mentre sulla destra Parlato garantisce intensità e presenza offensiva. Molto del gioco del Cerignola passa proprio dai loro piedi.
Sul fronte offensivo, rispetto alla gara d’andata, il volto dell’attacco è cambiato: Emmausso e Cuppone, autori dei gol decisivi all’Arechi, non fanno più parte della rosa. Assenze pesanti, che hanno tolto esplosività e peso specifico al reparto avanzato. Resta però una squadra organizzata, compatta e difficile da affrontare, soprattutto se lasciata giocare. Per la Salernitana serviranno attenzione massima sulle fasce, aggressività e capacità di imporre il proprio ritmo per provare a tornare da Cerignola con un risultato pesante.






