La vittoria di Raffaele, degli ultras, degli abbonati rimasti a casa. Iervolino ne esce sconfitto
E' stata la vittoria di Raffaele. Coraggioso nella scelta di giocarsi la panchina con Molina titolare, bravo nell'azzeccare la formazione e nella gestione dei cambi. Si diceva che Benevento e Catania fossero nettamente superiori dunque Raffaele - col terzo posto - sta facendo il massimo che poteva con una rosa modesta e che, presa singolarmente, non vale certo meno del Cosenza che ora è a sei punti di distnaza con gli scontri diretti a sfavore.
A Catania, con un organico che farebbe la sua figura anche in serie B e che alla fine resta favorito per il salto diretto di categoria, che dovrebbero dire di Toscano? E' stata la vittoria del pubblico. Di chi è rimasto a casa, magari anche con l'abbonamento in tasca, in segno di sdegno verso la società. Di chi non riesce a lasciare gli spalti per troppo amore e ha sostenuto e spinto la squadra. Dei 200 che erano fuori la tribuna e che hanno fatto benissimo a contestare prima e continuare dopo. Tante chiacchiere, invito alla diserzione e poi fuori la tribuna ci sono sempre gli stessi: applausi per loro. Quelli che vanno ovunque, che amano visceralmente la città e la maglia, che hanno capito che l'obiettivo deve essere duplice e va oltre il campionato e l'aspetto tecnico.
Per tanti tifosi la vera vittoria era e resta il cambio societario. Iervolino, anche oggi assente sugli spalti mentre altrove i presidenti festeggiano con la squadra dentro il campo e negli spogliatoi, si renda conto di cosa hanno combinato: stadio vuoto, ambiente freddo, -11 dai giallorossi, due anni e mezzo fallimentari. Grazie a lui sabato c'è un ambiente che vivrà il "derby" come fosse l'evento del secolo. Ormai può difendere la proprietà soltanto qualcuno che, sul web, si guadagna un secondo di vanagloria propinando argomentazioni lontane anni luce dalla realtà e dalla storia. Sono loro i primi a fare danno alla Salernitana, al pari di blog o pseudo tali che, sotto dettatura, continuano a dipingere realtà diverse per tutelare il posto di lavoro. A buon intenditor...






