Raffaele: "Ho sentito illazioni inutili e vergognose. Contestazioni? Nel calcio è normale, darò il massimo"
Soddisfazione per il risultato, ma anche qualche frecciata ai detrattori. Il tecnico della Salernitana, Raffaele, nel post gara contro il Casarano elogia la squadra dopo il 3-0 dell’Arechi ma non nasconde il fastidio per le critiche ricevute nelle ultime settimane.
“Complimenti ai ragazzi per un’ottima partita in un momento complicato – ha dichiarato –. La risposta è stata ferma e va sottolineata la prova di tutti. Ora testa subito a Cava”. Parole di elogio per Molina, sorpresa nell’undici iniziale: “L’avevo visto bene in questi giorni, in crescita e voglioso. Ha fatto una grande partita, anche se non ha ancora i 90 minuti”.
Raffaele si sofferma anche sugli episodi: “All’inizio della ripresa potevamo raddoppiare. Il rigore concesso e poi revocato al Casarano? Non credo ci fosse nulla. Abbiamo affrontato una squadra di qualità, con giocatori come Chiricò che siamo riusciti ad annullare”.
Poi la stoccata: “Nelle ultime partite abbiamo fatto 10 punti, non parlerei di crisi. Ho sentito illazioni inutili e vergognose sul mio rapporto con il direttore sportivo e con la squadra, così come giudizi affrettati su Molina”. Il tecnico non chiude alla speranza: “Per me la stagione non è finita, c’è ancora un lumicino. Senza il Benevento davanti ora saremmo a tre punti dal Catania”. Infine, sulla contestazione: “Nel calcio è normale. Le risposte vanno date dal campo, come oggi. Io darò il massimo fino alla fine”.






