Salernitana, altra occasione sprecata: il pari nel derby pesa di più dopo i risultati delle rivali
Il pareggio nel derby contro la Cavese brucia molto. Perché il turno di campionato aveva apparecchiato un’occasione ghiotta per la Salernitana: davanti hanno infatti rallentato tutte. Il Benevento capolista non è andato oltre il pari e resta a 61 punti. Stesso risultato anche per il Catania, secondo a quota 53 ma con una partita da recuperare.
I granata, terzi a 50, avevano la possibilità concreta di accorciare su entrambe e mettere pressione agli etnei in vista del recupero. Invece l’1-1 del derby lascia tutto invariato o quasi, perchè le giornate a disposizione sono sempre meno. Se la Salernitana avesse portato a casa i tre punti, oggi si parlerebbe di -8 dal Benevento e -1 dal Catania (in attesa del recupero) ricordando sempre che ci sono i due scontri diretti da disputare all'Arechi. Invece il distacco resta significativo e soprattutto non si sfrutta il doppio passo falso delle prime due.
Un turno che poteva riaprire i giochi in maniera più netta e che invece mantiene i granata in una terra di mezzo, abbastanza vicini per sperare, troppo lontani per sentirsi padroni del proprio destino. E non è tutto perché alle spalle il Cosenza ha fatto il suo dovere, vincendo e salendo a 46 punti. Ora si trova a quattro punti dalla Salernitana.
Il margine resta rassicurante ma non enorme, soprattutto in un campionato dove gli episodi, come quello del derby, possono cambiare inerzie e classifiche nel giro di novanta minuti. Il pari di Cava è quindi un’altra occasione mancata in un turno che poteva ridisegnare le ambizioni. La squadra di Giuseppe Raffaele ha dimostrato solidità, continuità e carattere ma per fare il salto definitivo serve maggiore cinismo e serve chiudere le partite.






