Salernitana da rimonta a rimpianto: i granata hanno cambiato copione
C’è un dato che racconta più di tante parole l’evoluzione della stagione granata. All’inizio del campionato la Salernitana era la squadra delle rimonte:, partiva spesso sotto ma aveva forza mentale e ritmo per riacciuffare le partite. Una reazione quasi sistematica, figlia di intensità e coraggio offensivo. Oggi lo scenario è capovolto.
Nelle ultime settimane la squadra di Giuseppe Raffaele riesce a sbloccare le gare ma fatica a portarle in porto. Il derby contro la Cavese è solo l’ultimo esempio. Vantaggio costruito con lucidità, gestione ordinata per lunghi tratti, poi il pareggio nel finale. Il cambio di tendenza è significativo. Prima la Salernitana rincorreva e colpiva, oggi controlla ma non chiude.
È una questione di atteggiamento o di condizione? O semplicemente di gestione dei momenti chiave? La differenza sta nei dettagli. Quando sei sotto, non hai nulla da perdere e attacchi con più uomini. Quando sei avanti, subentra la tentazione di proteggere. Il campionato si decide lì, in quella sottile linea tra amministrare e affondare. E la Salernitana, ora, deve ritrovare l’istinto che aveva a inizio stagione.






