Sponsor al veleno: "Mai più un euro fino a quando questa società non andrà via"
A Sportitalia è intervenuto Stefano Tino, rappresentante del gruppo Betsson e professionista che, assieme alle sue aziende, nel recente passato ha investito nella Salernitana come sponsor salvo poi interrompere ogni sorta di contatto e collaborazione. Il motivo lo ha spiegato in diretta tv, un video che ha fatto il giro del web:
"Sono avvelenatissimo, la contestazione è il minimo sindacale. Sono un grande tifoso della Salernitana, l’ho seguita ovunque andando oltre fuso orario e questioni lavorative. Questa società ci ha tolto tutto, non dovrei dirlo perché rappresento un’azienda e quindi ora parlo dal punto di vista personale. C’è una parte di tifoseria che supporta una proprietà che ha ereditato il club in A con un bilancio pulito e una rosa competitiva costruita con due lire riportandoci in C a suon di record negativi, con due retrocessioni di fila in un anno e mezzo. Si può dire tutto di Lotito, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Quest'anno dovevamo stravincere la Lega Pro, invece siamo terzi con una rosa inferiore a Catania e Benevento. C’è una debolezza manageriale palese. Sono stato sponsor della Salernitana, mi sono ripromesso di non investire più per la mia squadra del cuore fino a quando questa società non andrà via. Non parlo della parte sportiva, ma della debolezza nella gestione complessiva”.






