Caos ds-allenatore evidenzia assenza di un leader nel gruppo squadra. E Stendardo attende...
A Salerno si è vissuta una domenica intensa per tutto l’entourage della Salernitana. La giornata sembrava quasi interminabile, caratterizzata da discussioni approfondite tra le figure chiave del club granata, impegnati a determinare la direzione più opportuna da intraprendere dopo gli eventi di sabato scorso a Cava de’ Tirreni. Non è stato solo il pareggio in extremis contro i metelliani a creare tensione, ma soprattutto lo scontro tra il direttore sportivo Daniele Faggiano e l’allenatore Giuseppe Raffaele, un diverbio che potrebbe aver generato una frattura difficile da ricomporre. Al punto che stavolta ci hanno almeno risparmiato i trattati filosofici sul web, mettendoci la faccia....senza garantire il contraddittorio o qualche domanda un tantino più scomoda. Ma tant'è.
Faggiano aveva caldeggiato un cambio in panchina fino a stamattina. Il proprietario della Salernitana, Danilo Iervolino, amareggiato dai risultati delle ultime stagioni, segnate da continui avvicendamenti tecnici senza risultati concreti, sembrava disposto a esonerare Raffaele solo in caso di soluzione interna, optando per la promozione di Guglielmo Stendardo, attuale tecnico della Primavera 2.
Tuttavia, questa ipotesi non era tra quelle favorevoli a Faggiano, tanto che si è arrivati a mettere in discussione anche la sua posizione. Infine, nella serata di ieri, è giunta una decisione definitiva: Iervolino ha scelto di confermare sia Faggiano sia Raffaele, confidando in una pronta reazione della squadra, a partire dalla sfida di domenica prossima contro il Monopoli allo stadio Arechi. Ha inciso ovviamente anche la scelta di non spendere per un altro allenatore: palese, comunque, che entrambi rischino seriamente di non far parte della Salernitana del futuro al netto di un contratto che scadrà nel 2027.
Col Monopoli si configura nuovamente come decisivo per il futuro di Raffaele, la cui posizione rimane precaria e legata ai risultati fino alla fine della stagione. La Salernitana è al momento terza in classifica, a 11 punti dal Benevento e a 3 dal Catania, che però ha ancora una partita da recuperare mercoledì al Massimino contro un Trapani ormai in crisi. Con ogni probabilità ci sarà un nuovo confronto negli spogliatoi tra Faggiano, Raffaele e la squadra per analizzare quanto accaduto al Lamberti e tentare un nuovo rilancio. La speranza è che questa volta possa realmente rappresentare il punto di svolta definitivo. Ma l'assenza di leader all'interno del gruppo e di gente talmente legata alla maglia da parlare direttamente con la società per chiedere interventi drastici conferma che si è lavorato male anche sotto questo aspetto.






