Le pagelle della Salernitana: non si salva nessuno, harakiri Donnarumma
Donnarumma 4,5 – Ancora una prestazione horror da parte del portiere granata, beffato da un tiro arrivato da centrocampo. Resta impassibile, forse tradito dal sole, e aggiunge un’altra perla alla lunga collezione. Sono Faggiano non si è accorto in inverno che servisse un altro numero uno.
Berra 4,5 – A tratti irritante, sempre saltato nell’uno contro uno e troppo spesso fuori posizione. Lentissimo nella circolazione del pallone, bocciato su tutti i fronti.
Capomaggio 4,5 – Si fa saltare come un birillo in occasione del gol del definitivo 0-1, sembra anche appesantito dal punto di vista fisico. Avanza il raggio d’azione per il – presunto – assalto finale, ma non se ne accorge nessuno. Flop, ancora una volta. Dall’87’ Antonucci sv.
Arena 4,5 – Sbaglia tutto quello che può sbagliare, anche a cospetto di un avversario che non attacca praticamente mai per un’ora e che dà la sensazione di poterlo mettere in difficoltà in qualunque momento. Sicuri fosse quello che serviva per risolvere i problemi? Dal 60’ Anastasio 5 – Tanti errori tecnici anche per lui.
Villa 4,5 – Irriconoscibile, semplicemente irriconoscibile.
Longobardi 5 – Sembra abbia un radar direzionato solo nella propria metà campo, visto che non va oltre la giocata scolastica all’indietro rallentando le poche azioni pericolose. Sbaglia qualche stop semplice. Dal 76’ Ferraris sv.
De Boer 4,5 – Per due volte ha l’opportunità di calciare in porta, ma quasi se la tira addosso mostrandosi goffo e impacciato. Spettatore non pagante nella ripresa.
Gyabuaa 5 – E’ l’unico al quale non si può dire nulla per impegno e attaccamento, pur con un crollo fisico nel finale che gli fa perdere lucidità nelle giocate.
Achik 5,5 - L'ennesimo palo della stagione della Salernitana, l'unico a metterci un po' di qualità.
Lescano 4,5 –Se si spegne anche lui c’è poco da fare. Solo una volta riesce a saltare il diretto marcatore, ma calcia nella curva Nord vuota. Forse pure il bomber si aspettava altro da questa Salernitana.
Molina 4,5 – Come a Cava l’azione del gol avversario nasce da un pallone che perde spalle alla porta. E stavolta non c’è nemmeno l’alibi di un fallo non ravvisato. Sprecone sotto porta. Dal 60’ Ferrari 4 – Andava sostituito 15 minuti dopo essere entrato. Atteggiamento inaccettabile.
Raffaele (in panchina Ferrari) 4- Solo la società poteva buttare un’altra partita dopo quanto di chiaro visto contro Giugliano e Cavese. Si chiude nel peggiore dei modi un’esperienza fallimentare.






