Salernitana, i tifosi apprezzano il cuore ma non mancano le critiche
Una vittoria pesante, conquistata al termine di una partita tutt’altro che semplice. La Salernitana ritrova il successo contro il Latina, ma lo fa stringendo i denti e resistendo fino all’ultimo minuto, nonostante la doppia inferiorità numerica. A fine gara molti tifosi granata hanno sottolineato soprattutto la capacità della squadra di soffrire e difendere il risultato, un segnale di carattere che ha permesso di portare a casa tre punti importanti dopo una partita diventata sempre più complicata con il passare dei minuti.
Il momento chiave è arrivato con le due espulsioni che hanno costretto la Salernitana a chiudere la gara in nove uomini: prima il rosso per Capomaggio e poi quello per Golemić. Una situazione che ha inevitabilmente cambiato l’inerzia del match, costringendo la squadra a difendersi con ordine e grande spirito di sacrificio.
Se da un lato i supporter hanno applaudito la tenuta mentale del gruppo, dall’altro non sono mancate alcune critiche per le ingenuità che hanno finito per complicare una gara che i granata stavano gestendo. Ci sono dei giocatori che non stanno rendendo e sono in calo fisico, mentale e di concentrazione. Chi non vuole lottare per questa maglia vada in tribuna o via. Tuonano i tifosi. Sul banco degli imputati Capomaggio e Golemic espulsi ieri per alcuni falli scellerati, Tascone entrato male e protagonista a fine gara fuori all’Arechi di un battibecco con alcuni tifosi. Anche Donnarumma non convince, indeciso e insicuro nelle uscite.
Secondo molti tifosi servirà maggiore attenzione e lucidità per evitare episodi che rischiano di compromettere partite già indirizzate. Il successo contro il Latina resta comunque un segnale importante: la squadra allenata da Serse Cosmi ha dimostrato di saper resistere anche nelle situazioni più difficili, ma la strada per trovare continuità passa inevitabilmente da maggiore disciplina e concentrazione in campo.






