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Salernitana, si ricominciA!TUTTOmercatoWEB.com
© foto di TuttoSalernitana.com
domenica 14 agosto 2022, 17:00News
di Nicola Cannoniero
per Tuttosalernitana.com

Salernitana, si ricominciA!

Finalmente è arrivato quel giorno. Quel giorno che tutta la città di Salerno aspettava da quel 22 maggio, giorno in cui ha compiuto il miracolo, raccogliendo una salvezza insperata.

Inizia finalmente un nuovo campionato, una nuova storia da scrivere e da incidere nella mente di tutti. Ridiventare eroi, confermandosi, e magari perchè no, fare un ulteriore salto di qualità, che per la squadra costruita dal duo Iervolino – De Sanctis finora – dico finora essendo che manca ancora un altro tassello per completarla – ma ci si potrebbe pensare.

Sarà un campionato duro, e soprattutto equilibrato, soprattutto nelle zone calde della classifica. Bisogna già iniziare a spingere forte dalla prima giornata. Bisogna avere carattere, che questa squadra ne ha tanto da vendere, ma unito ad un ambiente sereno. Subito dopo la sconfitta col Parma, la Salernitana non si è abbattuta. Non si è limitata a leccarsi le ferite guardando la squadra pian piano crollare tra infortuni e sfortune. Il giorno dopo la disfatta, ha metabolizzato e pensato subito alle mosse da fare, e poi martedì, Danilo Iervolino è partito all’attacco. In 4/5 giorni, con veri e propri blitz, ha compiuto 3 colpi di livello. Vilhena, Bronn, Candreva. Si aspetta l’ufficialità di Maggiore e manca SOLO l’attaccante.

Questo è stato un grande segnale del presidente. È stato un modo per risollevare una piazza che iniziava a mugugnare e a farsi domande sulla validità del progetto, ma che, d'altro canto, non aveva perso la fiducia sulla nuova società. Lo scetticismo regnava, ma il giusto.

Ma questo è stato anche un modo per far capire agli avversari che la Salernitana c’è, e sarà di nuovo della partita per la salvezza. Anche perché molti “hater” han definito la salvezza della scorsa stagione dei granata, “fortuita”, ma soprattutto “immeritata”; e già hanno dato per spacciata la Bersagliera.

Però ora le chiacchiere stanno a zero. Ora inizierà a parlare il campo anche per la Salernitana. Ieri già 2 avversarie, e 2 mezze, dei granata per la lotta salvezza (Monza e Udinese sono le mezze avversarie, perché si possono considerare tali come non si possono considerare tali), sono scese in campo. Tranne il Monza contro il Torino (a parte qualche tiro in porta, ma il Torino è stato nettamente superiore ai brianzoli. Lo dimostra anche il risultato finale per 1-2 a favore del Torino), ma Sampdoria, Lecce ed Udinese, hanno già mostrato grandi cose, anche se nei tanti limiti che hanno. I Doriani – che la Salernitana affronterà fra due domeniche - contro l’Atalanta hanno perso 2-0. Ma i blucerchiati han tenuto testa ai bergamaschi, giocando bene, avendo occasioni, ma è mancata la precisione davanti la porta (da sottolineare l’ingresso nel secondo tempo dell’ex Salernitana Nadir Zortea, tra le file dell’Atalanta). I salentini invece, hanno fatto la partita che dovevano fare, ossia limitare i danni contro l’Inter di Simone Inzaghi. Son stati compatti in difesa, anche se ci sono stati molti errori. Son capitolati solo all’ultimo minuto, subendo il gol del 2-1 di Denzel Dumfries, dopo che, all’inizio del secondo tempo, han pareggiato con Ceesay. Il vero protagonista dei salentini è stato Wladimiro Falcone. Il portiere ex Sampdoria è stato assolutamente il migliore in campo della sfida, e si candida ad essere, in questo campionato, una spina nel fianco per gli avversari, sopratutto per i bomber. Ed infine c’è l’Udinese. I prossimi avversari della Salernitana, anche se hanno perso con il Milan, campione d’Italia in carica, per 4-2; ma, soprattutto nel primo tempo, son riusciti a mettere in difficoltà i rossoneri. Prima passando in vantaggio con Becao, e poi, dopo aver subito l’1-2 targato Theo Hernandez e Ante Rebic, pareggia con Adam Masina al 45’ minuto del primo tempo. Poi dopo il gol di Brahim Diaz, a freddo, all’inizio del secondo tempo, si sono sempre resi pericolosi, ma non hanno affrontato il secondo tempo come hanno affrontato il primo. 

E quindi, la Salernitana, deve dare anch’essa delle risposte. Ora si inizia a fare sul serio. ORA NON SI SCHERZA PIU’.