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Vince lo scudetto da protagonista in Portogallo. Nel 2023 fu vicino alla Salernitana: la storiaTUTTO mercato WEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
ieri alle 22:00Primo Piano
di Gaetano Ferraiuolo
per Tuttosalernitana.com

Vince lo scudetto da protagonista in Portogallo. Nel 2023 fu vicino alla Salernitana: la storia

Non si può certo dire che Morgan De Sanctis non ne capisca di allenatori. Fu lui, tanto per rinfrescare la memoria, il primo a mostrare perplessità sulla gestione Davide Nicola, tecnico che spesso ha inciso da subentrante, ma che fatica quando è chiamato a costruire un progetto dal principio. Già dopo il 5-0 di Sassuolo le idee erano chiarissime: rosa decisamente più competitiva di quanto mostrato fino a quel momento, con gioco monotematico, calciatori chiave fuori ruolo e i singoli che risolvevano tutto offuscando palesi errori gestionali.

E fu sempre De Sanctis, nel febbraio del 2023, a esonerarlo per la seconda volta in 30 giorni bloccando con una super intuizione la trattativa ormai virtualmente conclusa con Leonardo Semplici presentando a Salerno quel Paulo Sousa definito da tanti il miglior mister della storia della Bersagliera. Mesi di calcio champagne, dieci risultati utili consecutivi, Arechi inespugnabile, risultati di prestigio con Napoli, Milan, Fiorentina, Inter e Roma e la valorizzazione di atleti che, fino a quel momento, non si erano espressi al massimo delle reali potenzialità. Ma in lista per la sostituzione di Nicola c’era anche Francesco Farioli, all’epoca allenatore giovanissimo ma etichettato dall’ex ds come un autentico predestinato.

Al punto da pensare anche a lui (oltre alla suggestione Benitez) quando, nell’estate successiva, Sousa parlò con altre società paventando la possibilità di lasciare Salerno a ridosso della partenza per il ritiro. Oggi Farioli è balzato agli onori della cronaca per aver sfiorato lo scudetto in Olanda con l’Ajax e per averlo vinto in Portogallo sulla panchina del Porto prevalendo su un collega esperto come Mourinho. A distanza di tempo, e per come sono andate le cose, in casa granata è inevitabile un pizzico di rimpianto per ciò che poteva essere e non è stato.

Per leggere l'articolo dell'epoca relativo alla possibilità che Farioli allenasse la Salernitana basterà [CLICCARE QUI]