Tris di gol e punti a Verona. Ora i rinforzi di Petrachi, ma c’è il ‘caso’ Asllani
Il 2026 del Torino si è aperto nel migliore dei modi e nel segno del tre. La squadra di Baroni realizza tre gol contro il Verona e torna dal Bentegodi con tre punti, mentre il direttore sportivo Gianluca Petrachi preannuncia tre colpi sul mercato. “Un difensore centrale, un esterno e un centrocampista - la sua lista della spesa - le direttive di mercato sono quelle di cercare di cambiare qualcosa: col 3-5-2 dovremo portare giocatori funzionali e abbiamo un ampio gruppo di calciatori a libro paga, si sta lavorando per portare qualche volto nuovo in squadra. Ma bisogna avere un po’ di pazienza, non è semplice fare operazioni a gennaio: vivo giorno e notte per provare a portare migliorie al Torino”. Appena tornato sotto la Mole parlava di “mercato di riparazione”, qualche minuto prima della gara di Verona ha preannunciato una sorta di rivoluzione a gennaio. “C’è da cambiare un po’, da mandare via giocatori a fine corsa, provare a fare qualcosa in più” il messaggio mandato dal direttore sportivo granata senza nemmeno sapere ancora il risultato della squadra al debutto nel 2026.
E, decisamente a sorpresa, Asllani può essere rispedito al mittente. O meglio, è stato bocciato dal Toro, ma adesso bisognerà capire quale sarà il suo futuro. Baroni, intanto, si coccola Ilkhan: “Ho dato un segnale perché guardo gli allenamenti e Ilkhan mi ha fatto capire che ci teneva - ha spiegato l’allenatore - l’ho messo in campo perché sta dentro la coerenza del lavoro: gioca chi lavoro, chi cresce, chi si spende e chi pensa di squadra”. L’albanese è rimasto a guardare in panchina per tutti i 90 minuti al Bentegodi, anche sul fronte nerazzurro sono arrivati indizi sulla rottura tra il giocatore e il Toro. “E' un prestito fatto con il club granata, non abbiamo ancora parlato e valuteremo - ha spiegato il presidente dell’Inter, Beppe Marotta - è un nostro patrimonio e dobbiamo cercare di rispettare il valore del giocatore: se non ci fossero le condizioni per proseguire là, troveremo un'altra sistemazione”. Ma anche Asllani, che doveva essere un altro dei fiori all’occhiello dell’ultimo mercato condotto dall’ex Vagnati, ormai ha fallito sotto la Mole.






