Il Sassuolo respira. Un lampo di Fadera e il ritorno di Berardi spazzano via crisi e Cremonese
È bastato il ritorno in panchina (iniziale) di Domenico Berardi per ritrovare i tre punti. Il Sassuolo ritrova il sorriso e soprattutto i 3 punti battendo una diretta avversaria, la Cremonese, con un 1-0 di vitale importanza che spazza via incertezze e paure dopo l'ultimo periodo con 0 vittorie in 7 gare e 3 sconfitte consecutive con 0 gol segnati e permette a Fabio Grosso e ai suoi di concentrarsi sui prossimi impegni con maggiore ottimismo. Non che l'ottimismo dei ragazzi di Grosso fosse andato perduto perché il Sassuolo era comunque una squadra viva e a Napoli avrebbe meritato di raccogliere di più ma vincere aiuta a vincere e perdere sicuramente non aumenta la positività.
Lampo di Fadera
L'ha portata a casa il Sassuolo grazie a un blitz dopo 3 minuti di Fadera che ha sfruttato una respinta difettosa di Audero su un tiro velenoso di Laurienté. Su quel gol i neroverdi hanno costruito la gara e la vittoria, soffrendo raramente (Muric decisivo su Vardy al 14') e gestendo il golletto di vantaggio con il freno a mano tirato perché non vincere aumenta le insicurezze e, come ha detto Grosso: "Venivamo da un periodo difficile, a tratti ci siamo irrigiditi nel gioco e quando lo fai concedi il campo agli altri".
Ottimismo per il futuro
La Cremonese, nonostante alcuni tentativi per scuotersi, si è rivelata poco efficace confermando i problemi a trovare la via del gol evidenziati già nelle ultime uscite. Una gara non particolarmente bella, a tratti tosta, vinta dal Sassuolo grazie al primo episodio del match. Il Sassuolo è riuscito a portare a casa il risultato con un po’ di fatica, con cinismo, ma con la consapevolezza di aver ritrovato quella solidità che tante volte era mancata in questa prima parte di stagione. Un passo importante verso la stabilità per una squadra che ora può guardare con più fiducia alle prossime sfide.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






