Yildiz, lo stop davanti agli amici-colleghi: a Parma-Juventus anche Huijsen e Muharemovic
Non era una richiesta qualsiasi quella arrivata dalla fascia durante Parma-Juventus. A sorprendere tutti è stata la decisione di Kenan Yildiz di fermarsi prima dell’intervallo, nonostante un primo tempo di alto livello e una squadra già avanti nel punteggio. Il numero 10 si è avvicinato alla panchina subito dopo il 2-0, spiegando a bassa voce il problema a Luciano Spalletti, che ha scelto la linea della prudenza sostituendolo con Fabio Miretti.
Il turco non ha dato segnali evidenti di zoppia, anzi ha provato fino all’ultimo a incidere con una conclusione potente dal limite, senza però trovare lo specchio. In tribuna, al Tardini, c’erano anche alcuni amici ed ex compagni, accorsi per seguirlo dal vivo: Dean Huijsen, che ha preso un volo privato da Madrid pur di non perdersi una serata col turco, ma anche il difensore oggi del Sassuolo Tarik Muharemovic, che dopo aver vinto a Pisa dalla vicina Reggio Emilia ha scelto di salutare Kenan. A raccontarlo è Tuttosport.
Le prime indicazioni parlano di un fastidio muscolare all’adduttore, escludendo quindi problemi al ginocchio. Una situazione che verrà chiarita oggi con gli esami strumentali al J Medical, ma che rende complicata la sua presenza nella prossima gara di Coppa Italia contro l’Atalanta**, come ammesso dallo stesso Spalletti nel dopo partita. Lo stop arriva in un momento delicato del calendario della Juventus, che si prepara ad affrontare un ciclo intenso tra campionato e Champions League, con sfide a Lazio, Inter e il doppio confronto con il Galatasaray. La scelta di non forzare a Parma è stata un segnale di maturità: Yildiz ha preferito fermarsi subito per non compromettere le grandi notti che attendono i bianconeri nelle prossime settimane.
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