Sognando Gerrard, imparando da Matic: il Sassuolo pronto a rinnovare Lipani
Uno dei gioielli della rosa del Sassuolo. Che torna a mettere in mostra l'argenteria italiana, come ai tempi di Domenico Berardi e di Giacomo Raspadori. Stavolta è il turno di Luca Lipani che è arrivato nell'estate del 2023 e che si sta lentamente ma chiaramente imponendo come uno dei padroni del centrocampo neroverde.
Il maestro, il Professor Nemanja Matic, è di quelli che mica s'incontrano ogni giorno. Ma Lipani, Capitano dell'Under 21 di Silvio Baldini (ora ct pro tempore per l'Italia maggiore, seppur minore), impara come una spugna. Lo sanno bene a Sassuolo, conoscono le qualità di Lipani e lo sa altrettanto Fabio Grosso. Che lo sta crescendo con parsimonia ma il centrocampista genovese, vent'anni, è ora pronto per il grande salto. Per le responsabilità da titolare. Diciannove presenze in stagione in Serie A, due in Coppa Italia, il classe 2005 è anche in odor di rinnovo col Sassuolo. La società neroverde discuterà presto dell'adeguamento del contratto del giocatore ligure per aumentare lo stipendio e allungare un'intesa ora fissata per l'estate del 2028.
A scuola da Matic
Nelle scorse settimane, alla Gazzetta, Lipani era stato chiaro, partendo dagli elogi di Grosso. "Lipani sta sbocciando", aveva detto di lui il tecnico: "Mi fa piacere - ha esordito -. La consapevolezza sta crescendo di partita in partita. Piccoli step, ma continui che spero mi portino a raggiungere il mio livello massimo. Non so quando arriverà: uno, due, cinque anni. L’importante è crescere sempre col lavoro". Centrocampista centrale, ha un compagno di reparto importante come Matic anche se "da bambino ero rapito da Gerrard". Il calciatore genovese ha commentato l'aver al suo fianco un giocatore del talento dell'ex Chelsea, Roma e United: "Ho il privilegio di poterlo osservare e lo faccio ogni giorno. Cerco di rubargli i segreti del ruolo, capire le sue giocate, come rendere semplici situazioni che non lo sono".
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






