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Grosso: "Fiorentina? Le voci fanno piacere ma penso al Sassuolo. Paratici? Lo saluterò"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 12:56Serie A
di Antonio Parrotto

Grosso: "Fiorentina? Le voci fanno piacere ma penso al Sassuolo. Paratici? Lo saluterò"

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12.20 - Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, interviene in conferenza stampa dalla sala stampa del Mapei Football Center per presentare il match di domani contro la Fiorentina, valido per la 34esima giornata di Serie A. Start conferenza previsto ore 12.30. 12.43 - Inizia la conferenza. Che partita si aspetta? "Mi aspetto una partita difficile contro una squadra forte che ha avuto una partenza non semplice e per meriti è riuscita a risalire. È una squadra che ha un cammino simile al nostro nel girone di ritorno, giocheremo in un ambiente caldo, ed è una gara che ha tante difficoltà. Cercheremo di contrapporre le nostre qualità per cercare di fare partita seria. Mi sono ancora complimentato con i ragazzi per quanto di strepitoso stiamo facendo. C'è un finale da giocare, non è sempre facile accendere la spia, ma dobbiamo fare partita seria. Ci sono ragazzi che hanno fatto bene nell'occasione avuta, i dubbi ci sono, le scelte non sono facili ma l'obiettivo è far partecipare i ragazzi e fare partita seria perché senza partita seria poi vai incontro a difficoltà". La partita di Firenze tra presente e futuro? "Mi piace soffermarmi sul presente, c'è un campionato in corso. Poi come ho detto già fa grandissimo piacere la voce, le voci, perché significa che noi tutti stiamo facendo un lavoro molto bello e questo ci inorgoglisce ma c'è un campionato da finire e vogliamo finire bene, penso che anche loro vogliano fare lo stesso, mettere la ciliegina davanti al loro pubblico, per cui parlare del futuro adesso non mi piace farlo fermo restando che le voci fanno piacere a me, ai ragazzi, perché testimoniano che stiamo facendo qualcosa di bello". Saluterà Paratici quindi al Franchi... "Conosco tantissime persone nel calcio. Ho avuto l'opportunità di finire col direttore e di iniziare nel settore giovanile con lui, lo saluto molto volentieri. Poi siamo concentrati sul fare una buona partita domani e mi auguro che venga fuori una bella partita". Come fa a motivare la squadra in questo momento? "Con il Como abbiamo fatto una partita di un livello molto alto, poi l'obiettivo è quello di provare ad avere continuità perché ti fa crescere di livello, quindi la bravura è il provare ad aumentare il numero delle cose buone che si fanno soprattutto per una squadra come la nostra che viene dalla Serie B e non era facile, ottenendo l'aritmetica salvezza a 5 giornate dalla fine. Stiamo facendo cose molto belle ma è bello continuare perché bisogna sapersi costruire, affrontare le sfide nella maniera giusta perché è motivo di crescita grande fare delle sfide importanti e riprepararsi". Fabregas ha parlato di masterpiece di Grosso e per molti la vittoria contro il Como è stata sua. La mossa decisiva è stata quella di aver cambiato uscite in fase difensiva? "Per i complimenti Fabregas l'ho ringraziato alla fine, ci siamo scambiati due parole alla fine, anch'io gli ho fatto i complimenti perché con loro è difficile giocarci pronto e ridurre il tutto agli investimenti è banale perché ci sono tante cose belle da cui prendere spunto. Poi durante la gara abbiamo deciso di giocarcela con la stessa modalità, provando a cambiare qualche compito, qualcosina abbiamo cambiato dal punto di vista tattico poi le partite per un dettaglio diverso può diventare intuizione o confusione ma i ragazzi sanno che possono cambiare dei dettagli ma il nostro modo di andare sul terreno è sempre stato lo stesso, anche con gli stessi giocatori perché a Bergamo abbiamo optato per lo stesso 4-3-3 con Fadera e Berardi che facevano un compito difensivo importante, sempre mantenendo la volontà di provare a offendere, essendo coraggiosi che non significa solo pressare l'avversario, grande coraggio a prescindere dal livello in cui fai la pressione, difendere insieme e attaccare insieme. Ora però è successo, il passato va accantonato e ora va pensato al presente". Ci sono novità sugli indisponibili? "Berardi non l'abbiamo recuperato anche se ci abbiamo sperato, degli altri non recuperiamo nessuno. credo di portare Romagna in panchina, gli altri non li recuperiamo". Quanto sono importanti gli elementi come Vranckx che hanno giocato poco per questo gruppo? "Noi giochiamo una volta la settimana e altre sei ci alleniamo ma la disponibilità di questi ragazzi è stato il fattore determinante per costruire una squadra che ha fatto 45 punti in 33 partite, facendo un campionato strepitoso, sapendo che affrontiamo squadre ultra-motivate e noi dobbiamo essere molto bravi a motivarci". Si può parlare di obiettivo ottavo posto e di obiettivo regionale, parlando di finire davanti al Bologna? "Alcune cose non le conosco e voi mi aggiornate. Noi vogliamo fare bene e continuare a fare bene perché andare a paragonarsi a quelle squadre che stanno avendo tanta continuità e fare quanto fatto al primo anno quello che abbiamo fatto noi non è semplice. Noi abbiamo raggiunto degli obiettivi e proviamo a spostarli in avanti e come dico ai ragazzi che al limite se non riusciamo a raggiungerli deve essere per merito degli avversari e non per demeriti nostri". 12.57 - Termina la conferenza stampa.