Sassuolo, Aquilani: "Manca quell'attitudine di volersi difendere con cattiveria"
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Antonio Parrotto
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Oggi alle 21:29Serie A
autore Antonio Parrotto
27.10.2026 21:29Serie A
Le dichiarazioni in conferenza stampa di Alberto Aquilani, allenatore del Sassuolo, dopo la partita del Mapei Stadium contro la Lazio
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20.50 - Alberto Aquilani, allenatore del Sassuolo, interviene in conferenza stampa per commentare l'esito della sfida contro la Lazio, valida per la nona giornata di Serie A. Tra poco le sue parole dalla sala stampa del Mapei Stadium.
21.21 - Inizia la conferenza.
È una questione di equilibrio?
"Molto vero questo, però la palla ogni tanto ce l'hanno anche gli altri e non va bene. C'è poco da dire, c'è da chiedere scusa. Gara condizionata dal rosso ma eravamo già andati sull'1-3 in maniera abbastanza semplice. Manca quell'attitudine di volersi difendere con cattiveria e lo stiamo pagando. Ai primi tre tiri abbiamo preso tre gol e non va bene. Lo ripetiamo da settimane e dobbiamo cambiare, il responsabile sono io".
Questa fragilità difensiva dipende solo dall'assenza dei due centrali titolari o da un aspetto mentale?
"Può essere mentale, tattica, individuale, collettiva. Abbiamo perso due giocatori importanti ma se vengo qui a cercare questi alibi sarei un uomo piccolo così e non mi sentirete mai dire delle cose così, nonostante l'assenza di due giocatori importanti. C'è poco filtro, non si annusa il pericolo, c'è questa cosa che noi tanto quando abbiamo la palla siamo pericolosi e questo è un limite. Oggi era tutto troppo facile per la Lazio e la Lazio non ha bisogno di questo, dobbiamo stare attenti e questi dei gol presi".
Provo a consolarla. Turati almeno ha parato due rigori e non aveva fatto male a Como...
"È un ragazzo serio, sapevo che si sarebbe fatto trovare pronto, è l'ultimo dei problemi".
Avete incontrato Juve e Milan. La Lazio che squadra è?
"La Lazio sta bene, è in fiducia, ha dei calciatori forti. Oggi ha meritato la partita, nulla da dire, ci abbiamo messo del nostro per facilitare loro le cose".
Come mai il cambio di Bakola? Senza il rosso a Thorstvedt la gara avrebbe potuto
"Ho messo Sulemana perché avevamo bisogno di solidità e lui ci può dare una mano sotto questo aspetto, gli altri sono cambi che poi vai a fare per essere più coperto, qualcuno doveva prendere qualche minuto. Ovvio che in 11 sarebbe stato meglio ma anche quei 30 minuti si era percepita la leggerezza di questo aspetto, avevi la sensazione che con la palla potevi fare male ma avevi la sensazione che come loro spingevano un po' potevano farti male. In 11 sarebbe stato diverso ma la Lazio ha meritato".
Matic è insostituibile, anche la sua assenza si fa sentire...
"Matic ha 39 anni e ogni tanto bisogna pensare che non c'è. Oggi aveva un problema ma bisogna pensare anche che ogni tanto giochi qualcun altro. Lipani e Bakola hanno del potenziale ma devono crescere. Queste batoste le ho prese anch'io e possono aiutare perché in Serie A bisogna andare più forte e i giovani passano anche da queste situazioni".
21.28 - Termina la conferenza stampa.
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