Abete restio a Guardiola come CT: "Abbiamo tecnici di qualità che possono guidare l'Italia"
Giancarlo Abete, candidato alla presidenza della FIGC, è intervenuto ai microfoni di 'Sabato al 90º, programma in onda sulla Rai, e ha parlato di ciò che farebbe se dovesse venire eletto alla guida della Federazione, a partire dalla scelta del futuro ct della Nazionale italiana: "Ci sono i selezionatori che sono in grado di creare l'alchimia giusta anche se esiste il problema dei pochi giorni l'anno per allenare. Guardiola? Nulla da dire ma ci sono tecnici italiani che hanno vinto all'estero, penso che abbiamo tecnici di qualità che possono guidare la nazionale".
Abete ha parlato anche della carenza di talenti nel calcio italiano: "L'unica modalità per stimolare l'impiego di giovani calciatori italiani è quella di incentivarlo con dei riconoscimenti economici che magari potrebbero arrivare dai diritti tv, quindi da una legge dello Stato. Si può premiare chi utilizza giovani selezionabili come avviene con la riforma Zola della Serie C".
Infine, la chiosa sul vantaggio di Malagò, dopo gli endorsement delle componenti Figc: "In un confronto elettorale è fisiologico che ci sia chi prende più voti ma se partissimo dal presupposto che chi è sfavorito alla fine ritira la candidatura non va bene- In una logica di democrazia dobbiamo credere nel confronto accettando che ci sia un vincitore e un perdente. Ritirare la candidatura con un programma condiviso? Il problema è che sui programmi finora non ci ha lavorato nessuno".











