Ag. Yildiz: "Macchina costruita per vincere. Scartato dal Real Madrid, il suo caso ricorda Pedri"
Kenan Yildiz è il nuovo che avanza, in casa Juventus. Il gol al Frosinone nella sua prima da titolare con la maglia bianconera sulle spalle ha certificato l'ottimo lavoro che la società bianconera sta facendo col turco classe 2005, oltre al suo innato talento.
Ai microfoni di Tuttosport, il suo agente Hector Peris Ros ha raccontato alcuni retroscena e segreti della stellina turca prima del suo arrivo alla Continassa: "Kenan è una macchina costruita per vincere. Si prepara sin da piccolo, questo è il suo unico obiettivo. Mi ha impressionato subito: mi ha ricordato immediatamente Ferrán Torres. Una mentalità, un’umiltà, un lavoratore fuori dal comune. Con tutte queste caratteristiche se ne incontrano pochi".
E in Germania? Perché nessuno si è accorto di lui dopo il Bayern Monaco?
"Sinceramente non lo sappiamo. Questo caso ci ricorda molto quello di Pedri: non lo conosceva nessuno, lo portammo in prova al Real Madrid ma lo rifiutarono. Lì cominciò la sua storia, poi sbocciata al Barcellona. Con Kenan ci sono molte similitudini: persino al Bayern Monaco, nonostante gli ottimi rapporti con Hasan Salihamidžić e Marco Neppe, sono arrivati tardi sul rinnovo. In Germania i club che avevano un profilo internazionale di spessore lo hanno rifiutato tutti. Incomprensibile".






