Arens (BILD): "Giornata epica a Leverkusen. EL? Se il Liverpool andasse fuori"
"Credo che il Bayer Leverkusen rimarrà uguale nell'anno prossimo, al 90%". A dirlo è Phillip Arens, inviato della Bild al seguito del club rossonero e che ha vissuto l'incredibile giornata di ieri, con il Meisterschale vinto per la prima volta nella storia. "Probabilmente Frimpong è l'unico che può andare via, ha una clausola risolutoria di 40 milioni e ci sono diversi club: Bayern Monaco, Manchester United e Real Madrid. Lui sa che qui gioca sempre, che è un idolo, quindi c'è possibilità che rimanga al 50%. Andranno via Fosu Mensah, svincolato, e Borja Iglesias, che tornerà al Betis, poi non mi aspetto grandi movimenti".
Nemmeno Wirtz se ne andrà?
"Su Transfermarkt.de il suo valore sarebbe di 110 milioni di euro. Ma per il Bayer Leverkusen vale di più, di più, di più. Wirtz è il giocatore più incredibile che ho visto qui. Ieri al Werder Brema ha fatto una tripletta dopo che è stato in panchina per il primo tempo, quando è entrato è stata un'altra gara: tre gol fantastici, è davvero il più grande prospetto per il calcio tedesco, più di Musiala. Perché Wirtz lotta sempre, corre sulla distanza. Ha un bilancio incredibile, una tecnica fantastica, ha segnato undici gol ed è stato sulla nostra formazione ideale della Bild per dodici volte in tutto il campionato".
Che giornata è stata quella di ieri?
"Incredibile ed epica, tutta la città è stata colorata di rossonero, cioè con i colori sociali del Leverkusen. Questo giorno era atteso da 120 anni. Anche dentro lo stadio tutta la squadra è stata festeggiata con dai tifosi, ci sono state due invasioni di campo, l'euforia era al massimo. Un giorno perfetto perché in casa, davanti ai propri tifosi, è stato indimenticabile".
Qual è stata la partita chiave per il Leverkusen?
"Quella dell'ultima partita all'andata, quando ha vinto 1-0 ad Augburg al 94'. Perché il Bayer, se fosse rimasto sullo 0-0, sarebbe stato sopravanzato dal Bayern al primo posto per differenza reti. A quel punto è stato uno shock per il Bayern, perché ci sono state tante vittorie all'ultimo minuto. Ovviamente per la classifica la gara contro il Bayern è stata importante. Dopo questa c'erano cinque punti di vantaggio, con una sconfitta sarebbe stato in svantaggio di uno".
Xabi Alonso rimane, non è una sorpresa?
"Ha sempre detto di non volere andare via, ma è stato incuriosito da cosa succederà nel prossimo anno, quali sono le ambizioni del club, come sarà costruita la rosa... Lui vuole crescere, vuole fare un salto di qualità in Champions. Il club ha detto: "Sicuramente la squadra sarà al massimo anche nel prossimo campionato", ed è stato il segnale importante per restare".
La Coppa di Germania si giocherà contro un club che rischia la retrocessione in terza serie...
"Il Bayer è il massimo favorito per questa finale contro il Kaiserslautern, una squadra che lotta per la salvezza in Zweite. Al momento della finale la squadra sarà salva con i playout o forse già retrocessa. Il Leverkusen è obbligato a vincere per chiudere una storica doppietta".
E in Europa League non è messo così male.
"Ha una grande possibilità di passare il turno per arrivare in semifinale, per questo ieri c'è stato un turnover in vista della sfida di Londra contro il West Ham. Poi si vedrà se ci saranno Roma o Milan: sarebbe importante che il Liverpool andasse fuori, perché prima dei quarti sono stati favoriti per il titolo".
Crede possa essere l'inizio di una parentesi lunga per il Bayer oppure a Monaco stanno già pensando come rialzarsi?
"Il Bayern ieri ha fatto un annuncio: il club deve lottare per riportare il titolo all'Allianz il prossimo anno. Naturalmente io credo che non si possa vedere già in questa forma, ma dovrà fare una svolta, una rivoluzione. Il Bayer è un candidato per la prossima stagione: il Leverkusen è meritatamente campione di Germania".






