Atalanta, Toloi: "Gasperini grande tecnico. Chiudere qui la carriera sarebbe la cosa più bella"
Rafael Toloi, difensore dell'Atalanta, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di DAZN, dove ha parlato della nuova annata che disputerà con la Dea: "La storia continua, è un onore per me essere qui. È la mia nona stagione".
Come sta fisicamente?
"Facciamo doppio allenamento, cena e poi la sera vado a dormire perché non hai forza per fare niente. Almeno per me è così, forse perché ho già 32 anni e ho bisogno di riposare (ride, ndr)".
Lei è importante per aiutare anche i nuovi.
"Sì, quelli che arrivano dopo e non sono abituati soffrono un po' di più. Noi siamo abituati anche mentalmente perché ne abbiamo fatti tanti di questi ritiri. Sono giocatori forti che hanno fatto bene nelle loro squadre prima di venire qua. L'inizio per loro sarà difficile, magari non sono abituati a questi allenamenti con tanta corsa come facciamo noi, ma sono forti fisicamente, preparati e faranno una grande stagione insieme a noi".
Sogna ancora di vincere qualcosa?
"Sicuramente sì. Abbiamo sempre avuto squadre forti che hanno fatto sempre bene, ma manca questo trofeo. Abbiamo fatto due finali di Coppa Italia... Speriamo di fare bene, cercheremo di lottare per arrivare più in alto possibile".
Gasperini come l'ha trovato?
"Il mister è sempre stato lo stesso, ha sempre lavorato con grande intensità, conosce molto il calcio, è un grande allenatore ed è stato importante per la mia crescita e per la mia carriera in questi anni. Sono contento di poter essere con lui qui per una nuova stagione. Spero di aiutare lui e la squadra a fare un'altra bella annata".
Cosa fate dopo gli allenamenti?
"Ti dico la verità, io zero. Dopo cena vado in camera a riposare, anche perché non sono andato neanche a casa, sono venuto subito in ritiro. Ero veramente stanco del viaggio dopo essere stato dai miei genitori in Brasile. Mi alleno forte, mi preparo bene e cerco di riposarmi al meglio per cercare di essere pronto nei prossimi giorni".
Chiudere qui carriera è possibile?
"Sarebbe la cosa più bella per la mia carriera e per me stesso, ma non dipende ovviamente solo da me. Sono qua per lavorare, aiutare la squadra e sono felice. Ho sempre sognato belle cose, ho sempre lavorato per questo e qui ho trovato un gruppo di ragazzi e una società che sognava come me".






