Bellingham: "Ci sono stati momenti di sofferenza, non a caso l'Inter è campione d'Italia"
Jude Bellingham promuove il Real Madrid dopo il successo contro l'Inter in Champions League, ma non nasconde la consapevolezza che ci siano ancora aspetti da perfezionare. Il centrocampista inglese, tra i migliori in campo della sfida, ha analizzato la prestazione dei Blancos sottolineando sia i momenti positivi sia le difficoltà incontrate contro i campioni d'Italia: "Ci sono stati momenti in cui abbiamo dovuto soffrire contro una squadra molto forte. Sono campioni d'Italia per un motivo", ha spiegato Bellingham al termine della partita ai canali ufficiali del Real. "Allo stesso tempo ci sono stati momenti in cui abbiamo fatto soffrire loro, soprattutto in contropiede, quando riuscivamo a muovere bene il pallone. È successo qualcosa di simile anche contro il Betis lo scorso weekend, quando non siamo riusciti a concretizzare le occasioni create".
Secondo il talento inglese, il Real avrebbe potuto chiudere la gara con un margine più ampio: "Avremmo potuto vincere con un risultato più largo. Abbiamo avuto diverse opportunità, comprese le mie, ma in Champions League bisogna mettere in conto anche i momenti difficili. Abbiamo subito un solo gol, i difensori hanno fatto un ottimo lavoro e Courtois è stato straordinario. Non è tutto negativo, ma ci sono cose da migliorare. La cosa più importante sono i tre punti".
Bellingham ha poi raccontato le due grandi occasioni avute per segnare: "Pensavo di fare gol. Nella prima occasione il portiere è uscito fuori dal nulla: la palla è arrivata a me e ho pensato fosse rete, ma lui ha tirato fuori una parata incredibile. Nella seconda ho visto il pallone un po' tardi, c'erano giocatori davanti e ho provato a controllarlo prima di calciare. È frustrante perché segnando avrei reso tutto più semplice, ma fa parte del calcio. Un altro giorno quei palloni entreranno". Infine, il centrocampista ha parlato dell'impatto di José Mourinho sulla squadra: "Conosciamo bene il modo in cui vuole giocare. Oggi abbiamo visto i valori che trasmette alla squadra, soprattutto nella pressione alta che ci ha permesso di segnare entrambi i gol. Ci sono tanti aspetti positivi, ma anche cose su cui lavorare. È normale con un nuovo allenatore e una nuova squadra. Mi sto godendo sia i momenti positivi sia le aree da migliorare: c'è ancora tanto lavoro da fare e questo rende tutto ancora più stimolante".






