Benitez al vetriolo: "Lasciai il Liverpool per andare all'Inter che non spese un euro"
Rafa Benitez e l'Inter, un amore mai sbocciato. Il tecnico iberico, chiamato dalla società nerazzurra a prendere il posto di José Mourinho nel 2010, riuscì a vincere il Mondiale per Club, ma cinque giorni dopo lasciò in maniera consensuale il club. Un'esperienza che nessuna delle due parti ricorda con grandissimo piacere.
Le frecciate di Benitez. Intervistato da The Athletic, l'ex tecnico di Liverpool e Napoli, che oggi guida il Celta Vigo, è tornato al vetriolo su quell'esperienza, quando gli è stato chiesto se ci fosse qualcosa che non rifarebbe: "Sicuramente. Ho lasciato il Liverpool perché c'era una situazione difficile con Hicks e Gillett. Forse sarei potuto rimanere e cercare di risolvere la situazione, ma in quel momento dovevo prendere una decisione.
E poi sono andato in una squadra come l'Inter che non ha speso un euro dopo aver vinto il Triplete, ma con una squadra molto esperta. Questo condiziona quello che fai dopo. Ma in generale, quando si prendono delle decisioni, si è entusiasti di quello che si sta facendo, convinti che andrà bene. Spesso nel calcio ciò che si dice e ciò che si fa poi non sono affatto correlati. E una volta iniziato, non si può uscire, bisogna cercare di trarre il meglio dalla situazione".






