Bertotto: "Con Spalletti traguardi impensabili. Il suo Napoli c'entra poco col nostro calcio"
L'ex capitano dell'Udinese, Valerio Bertotto, ha parlato a Sky Sport in vista della gara del Napoli alla Dacia Arena, che vedrà Spalletti, suo ex allenatore, a un passo dallo scudetto: "Il Napoli di Spalletti è moderno, esprime un calcio di un certo tipo, ed è europeo. Ha poco a che vedere con il calcio italiano. Proponendo. un progetto tecnico con calciatori di un certo tipo è possibile arrivare così in alto. Merito dell'allenatore e della società".
Con Spalletti una bellissima avventura all'Udinese.
"Con Spalletti a Udine abbiamo vissuto un triennio dove abbiamo raggiunto traguardi impensabili. Siamo diventati una grande società con l'allenatore che ha messo il suggello arrivando quarto e qualificandoci per i preliminari di Champions League. Per noi era come vincere lo scudetto".
Cosa ricorda di Spalletti a Udine?
"Ho ricordi indimenticabili, il mister è sempre lo stesso, lo trovo un po' più sereno ma è sempre meticoloso e, passatemi il termine, rompi palle. Ma se vuoi ottenere certi risultati devi esserlo. Questo campionato è la ciliegina sulla torta della sua carriera".
Ha preso qualcosa da Spalletti nella sua nuova avventura da allenatore?
"Nella vita bisogna rubacchiare qualcosa dalle persone che ti circondano. Nella gestione dell'allenatore è stato un esempio per me, gli ho rubato spunti e penso che non me ne vorrà. Abbiamo un rapporto speciale".






