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Biraghi: "Firenze città non come le altre. Conference? Delusione che mi rimarrà tutta la vita"

Biraghi: "Firenze città non come le altre. Conference? Delusione che mi rimarrà tutta la vita" TUTTOmercatoWEB
© foto di Cristiano Mazzi/Image Sport
Alessio Del Lungo
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Alessio Del Lungo
giovedì 27 febbraio 2025, 19:53Serie A

Per Cristiano Biraghi era impossibile non parlare di Fiorentina nella sua intervista rilasciata ai canali ufficiali del Torino, il suo nuovo club. L'ex capitano dei viola ha ripercorso i giorni del suo addio alla società gigliata: "Sono stati intensi a livello di emozioni, erano sette anni che vivevo a Firenze, una città non come le altre dal punto di vista del calore e dell’affetto. Sono stati sette intensi, sette a Firenze valgono di più di quanto è passato. È capitata questa grande opportunità e sono molto grato a chi mi ha voluto qui, inizio questa avventura fantastica con una maglia gloriosa e con una storia di enorme rispetto. È stato un mix di emozioni: prima la delusione di dover lasciare Firenze, poi la gioia di arrivare qui. La voglia è la base di ogni cosa che vuoi fare, devi sempre avere voglia di dimostrare. Poi ho qualità ed esperienza, vengono dopo e le metto al servizio della squadra".

Due finali di Conference perse: come si superano?
"Sono sconfitte che fanno parte della carriera, come nella vita. Purtroppo la sconfitta è all’ordine del giorno, sono più le sconfitte che le vittorie a parte qualche caso sporadico. Ma fa sempre male: ci credevo molto in queste finali, avevamo creato qualcosa di straordinario ed eravamo un gruppo unito. Volevamo portare un trofeo per le persone perse durante il cammino, penso ad Astori e a Barone. Era un obiettivo portare un risultato magnifico in una città dove manca un trofeo da tanti anni: vederselo portare via all’ultimo, è una delusione che mi rimarrà tutta la vita. Sarà un ricordo negativo, ma nel calcio e nella vita bisogna girare voltare e imparare dagli errori, lottando e andando avanti".

Clicca qui per leggere tutta l'intervista a Cristiano Biraghi.

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