Bologna, De Leo: "Mihajlovic si è commosso. Noi arbitri dello Scudetto? Lo diranno gli altri"
Emilio De Leo, assistente di Sinisa Mihajlovic al Bologna, ha parlato a DAZN dopo il successo sull'Inter: "Com'è allenare questo gruppo di ragazzi del Bologna? E' una grande soddisfazione, una grande gioia, cerchiamo di dare tutto per mantenere alto l'entusiasmo e la positività per trasmettere tutto al nostro allenatore. C'è un gruppo di ragazzi seri e responsabili che lavorano con impegni".
De Silvestri che ruolo ha all'interno del gruppo?
"E' aggregante all'interno del gruppo, in campo fa fatica a scalare in avanti ma è un ragazzo eccezionale".
Cosa è scattato dopo lo svantaggio?
"Ci siamo detti che davanti alle difficoltà noi abbiamo le caratteristiche per reagire, da un punto di vista tecnico tattico ma pure motivazionale perché c'è voglia di dare soddisfazione al mister. Sapevamo che saremmo rimasti in partita e che avremmo avuto la possibilità di rigirarla".
Come valuta la crescita di Barrow?
"Barrow è un grande talento, ha grandissima qualità ma deve trovare continuità e autostima. E' estremamente sensibile, ma ha davvero qualità. Durante la gara cerca di toccare palla, di entrare nel vivo del gioco. Oggi si è applicato molto nel lavoro difensivo e poi ha appoggiato Marko nelle ripartenze. Va difeso e tutelato perché è un patrimonio importante per la società".
Cosa ha detto Mihajlovic?
"Si è complimentato con la squadra e si è commosso, ci teneva ad esserci oggi ed era un leone in gabbia. Era anche carico di adrenalina, non gli erano piaciute certe illazioni verso il presunto o possibile atteggiamento della squadra. Abbiamo sempre dimostrato professionalità".
Noi arbitri della corsa Scudetto?
"Questo non lo so, lo devono dire gli altri. Noi volevamo migliorare il rendimento, sapevamo di poterci riuscire con serietà. Abbiamo pensato solo a questo, poi le somme le tireranno gli altri".






