De Leo, ex collaboratore di Mihajlovic: "Sinisa poteva andare a Napoli dopo Sarri"
Emilio De Leo, attuale commissario tecnico della Nazionale di Malta ed ex vice allenatore del Bologna ai tempi di Mihajlovic, è intervenuto in diretta sulle frequenze web di Radio TuttoNapoli in vista della sfida di stasera degli emiliani, attesi dalla sfida sul campo del Napoli che chiude la 36^ giornata di Serie A: "Mi aspetto una gara aperta e anche spettacolare. Il Napoli ha un obiettivo immediato molto importante da raggiungere e quindi sono sicuro che partirà forte, con le idee chiarissime. Dall’altra parte però c’è una squadra che, quando gioca libera mentalmente e con leggerezza, riesce a esprimersi ancora meglio".
Lei era nello staff del Bologna che vinse 2-1 a Napoli contro la squadra di Ancelotti. Un successo oggi che valore avrebbe per gli emiliani?
"Credo che affrontare squadre così prestigiose dia sempre motivazioni extra. Il Bologna negli anni è cresciuto tanto, grazie anche alla coerenza della società. Italiano ha fatto bene sia in campionato che in Europa e sono sicuro che sarà molto motivato nel confrontarsi con un allenatore vincente come Conte".
Ma è vero che Mihajlovic avrebbe potuto diventare allenatore del Napoli?
"Se non erro fu nel periodo post-Sarri. Ci fu un contatto, un incontro. Noi arrivavamo da ottime stagioni tra nazionale serba e Sampdoria e c’erano diverse richieste. Quanto fu vicino? Per quello che ci risultava, abbastanza. Poi evidentemente non si trovarono tutti i dettagli. Sarebbe stata una grande soddisfazione, soprattutto per me da campano, ma anche per Sinisa, che aveva un legame speciale con Napoli e con i napoletani".
Cosa ci può raccontare di questo rapporto?
"Sinisa aveva grande rispetto e simpatia per Napoli. Ricordo anche uno striscione meraviglioso che gli venne dedicato. E mi torna in mente una sua frase: ‘Mi piacerebbe vedere lo Scudetto a Napoli, perché è una gente che ama davvero il calcio’. Mi piace ricordarlo così".
Che ne pensa dell'ipotesi Sarri 2.0 per il post-Conte?
"Non mi permetto di giudicare Sarri, però quello che fece a Napoli riempì gli occhi di tutti ed è stato fonte d’ispirazione per tanti allenatori. Sicuramente sarebbe affascinante chiudere quel cerchio, ma bisogna anche stare attenti a non rischiare di rovinare ricordi così belli. In ogni caso, Sarri ha qualità ed esperienza enormi e il Napoli ha dimostrato negli anni di saper scegliere bene gli allenatori".
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