Bologna, il mercato aspetta Freuler: il centrocampo è in stand-by
Il mercato del Bologna è in una fase di apparente stallo. Non perché manchino idee o obiettivi, ma perché alcune decisioni fondamentali devono ancora essere prese dai protagonisti della rosa. Tra queste, la più importante riguarda senza dubbio Remo Freuler, il cui futuro continua a rappresentare uno snodo cruciale per la programmazione della società.
Con la conclusione dell’avventura della Svizzera al Mondiale, il centrocampista rossoblù è ora atteso a una scelta definitiva. Restare a Bologna o accettare una nuova esperienza all’estero? Una risposta che la dirigenza spera di ricevere in tempi brevi, perché da questa dipendono molte delle mosse previste nelle prossime settimane.
Mercato Bologna, centrocampo congelato: tutte le operazioni dipendono dalla scelta dello svizzero
Il reparto che oggi risente maggiormente di questa situazione è proprio il centrocampo. Il Bologna ha individuato diversi profili da seguire, ma prima di affondare il colpo vuole capire quale sarà il destino del proprio capitano. Un’eventuale permanenza di Freuler porterebbe infatti a ragionare su un innesto con caratteristiche ben precise, mentre una sua partenza obbligherebbe Giovanni Sartori e Marco Di Vaio a intervenire con un investimento di ben altro spessore per sostituire uno dei leader tecnici e carismatici della squadra.
Di conseguenza, il mercato in mediana è rimasto sostanzialmente congelato. Le trattative vengono monitorate, i contatti restano vivi, ma manca ancora quel via libera necessario per trasformare gli interessamenti in operazioni concrete. Un’attesa che inevitabilmente rallenta anche la costruzione della rosa che Domenico Tedesco avrà a disposizione per la nuova stagione.
Anche Orsolini deve decidere il proprio futuro: si attende l’ufficialità del rinnovo
Freuler, però, non è l’unico nome attorno al quale ruotano le riflessioni del club. Anche Riccardo Orsolini è chiamato a sciogliere i dubbi sul proprio futuro. Dopo nove stagioni in rossoblù, l’esterno offensivo continua a essere un simbolo del Bologna moderno, protagonista della storica qualificazione in Champions League, della vittoria della Coppa Italia e del recente percorso europeo.
La situazione dei due senatori è diversa, ma produce lo stesso effetto: tiene in sospeso parte della programmazione estiva. Da un lato il Bologna vorrebbe trattenere entrambi, consapevole del loro valore tecnico e della loro importanza all’interno dello spogliatoio; dall’altro deve anche prepararsi a ogni eventualità, senza rischiare di arrivare troppo tardi sugli obiettivi individuati.
Nel caso in cui dovessero salutare sia Freuler sia Orsolini (quest’ultimo più improbabile, il rinnovo si starebbe avvicinando), ai quali si aggiunge l’incognita legata a Jhon Lucumí, il club avrebbe le risorse economiche necessarie per finanziare gran parte del mercato in entrata senza sacrificare i più richiesti, come Rowe e Santiago Castro, considerati tra i patrimoni tecnici su cui costruire il futuro rossoblù.
Per questo motivo il Bologna ha bisogno di risposte in tempi rapidi. La preparazione estiva è già iniziata e Tedesco aspetta una rosa il più possibile definita. L’impressione è che il mercato rossoblù sia pronto a decollare, ma che qualcuno debba prima togliere il freno a mano. Quel qualcuno, oggi più che mai, sembra chiamarsi Remo Freuler.






