Bologna, Rowe si rilancia con Tedesco: "Sono più libero, vogliamo tornare in Europa"
Jonathan Rowe riparte con entusiasmo e guarda con fiducia alla nuova stagione del Bologna. L’esterno inglese, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha raccontato le prime sensazioni con Domenico Tedesco, spiegando come il nuovo allenatore gli abbia concesso maggiore libertà in campo. "Tatticamente mi piace la sua filosofia, mi permette di essere più libero per dare sfogo alla mia creatività. Avere meno vincoli mi consente anche di essere sempre dentro al match", ha spiegato Rowe.
"Tedesco mi chiede profondità e pressing"
Il tecnico pretende però un lavoro completo: "Mi chiede di cercare sempre l’uomo libero, di lavorare anche per i compagni e poi attaccare in verticale, in uno contro uno, mettendo pressione sui difensori". Fondamentale anche la fase senza palla: "Vuole un grande lavoro nel pressing, recuperare palla velocemente è fondamentale".
"Il Bologna deve tornare in Europa"
Rowe non nasconde le ambizioni: "Il nostro obiettivo primario è tornare in Europa. Lavoriamo per quello". Alla domanda su dove possa collocarsi il Bologna, l’inglese alza ulteriormente l’asticella: "Tra le prime cinque". Una previsione che difende con convinzione: "Credo in questa squadra. Abbiamo qualità un po’ ovunque e c’è grande fiducia tra noi".
"Yildiz è il più forte della Serie A"
Rowe ha parlato anche dei singoli, indicando Kenan Yildiz come il giocatore che maggiormente lo impressiona: "Ha tanto talento, mi piace parecchio". Parole importanti anche per Dovbyk: "Per me è un top player. Ha fisico, tecnica e vede la porta". Sul favorito per lo Scudetto, invece, Rowe non ha dubbi: "L’Inter penso sia ancora davanti a tutti. Mi sembra che anche il Como si stia rinforzando molto. Poi le solite".






