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Cagliari, Pisacane: "Uscire in Coppa Italia ha fatto male. Domani più partite in una"

Cagliari, Pisacane: "Uscire in Coppa Italia ha fatto male. Domani più partite in una" TUTTOmercatoWEB
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Elena Accardi
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Elena Accardi
Oggi alle 13:03Serie A
Il Cagliari di mister Fabio Pisacane si prepara alla sfida contro il Lecce. Il tecnico rossoblù ha presentato la gara di domani della Unipol Domus.

Al termine della rifinitura mattutina, la sala stampa del CRAI Sport Center di Assemini ha ospitato la consueta conferenza di presentazione del match che il Cagliari di mister Fabio Pisacane giocherà domani contro il Lecce. Di seguito le parole del tecnico rossoblù.

Ore 12 La conferenza stampa comincerà tra mezz'ora.

Ore 12:30 Qualche minuto di ritardo.

Ore 12:43 Inizia la conferenza stampa.

Saranno tutti arruolabili domani?
"No, saranno assenti sono Mina, Idrissi, Kevin Carlos e Nzola; gli altri tutti presenti. Con noi ci sarà Sugamele dalla Primavera".

La sua è una squadra piena di furore?
"Questa è una caratteristica che ci impone il Cagliari. Senza furore è difficile vedere il Cagliari ed ottenere i risultati. L’abbiamo allenato un anno fa e penso che in tantissimi momenti della stagione scorsa è venuto fuori. Oggi è dentro questi ragazzi".

Che Lecce si aspetta domani?
"Sarà un Lecce attento, con un allenatore ben navigato e che sa il fatto suo. Mi aspetto una partita con più partite all'interno. Siamo due squadre che non possono permettersi di perdere".

Cosa pensa di Nzola?
"Nzola ha dimostrato meno di quello che è realmente nelle sue corde. Ha qualità tecnica e fisicità. Ha 30 anni e dicevamo proprio ieri che la sua carriera potrebbe ancora iniziare. Mi auguro che lui possa scrivere la sua storia qui a Cagliari".

Come ha incassato la sconfitta in Coppa Italia?
"La Coppa Italia mi ferito come ha ferito tutti. Non deve confonderci però. Non mi piace parlare di bocciatura dopo il primo tempo, ma le scelte e i cambi hanno fatto la differenze. C’è fiducia nei ragazzi, hanno bisogno di sbagliare ma per sbagliare devono giocare".

Come ha visto Ciervo e cosa si aspetta da lui?
"L'altra sera è partito da terzino puro perché non avevo alternative: Zé Pedro non stava bene e Sugawara non aveva ancora ricevuto il transfer. Come terzino è stato un esperimento per vedere se all'occorrenza può fare quel ruolo. Non è stata la sua miglior partita, però nel primo tempo nessuno ha giocato come avrebbe potuto".

Come è cambiato il Cagliari quest'anno rispetto ai giocatori vecchi?
"Esiste il Cagliari e non vecchi e nuovi. Noi dobbiamo rappresentare un popolo e non possiamo essere contenti dell’ultima gara. Mettendo otto giocatori nuovi insieme potevano avere delle difficoltà, ma se non si approfitta di questi momenti quando si fanno le prove? I vecchi in ritiro ci hanno dato una grandissima mano per l’ambientamento dei nuovi".

Come sta Mendy?
"Mendy sta crescendo tantissimo. Le aspettative crescono sempre di più ed ora che siamo contati non possiamo farne a meno. Lo conosciamo, con uno accanto può lavorare meglio. Dobbiamo metterlo nelle condizioni di correre meno e meglio. In area sta migliorando tanto, bisogna servirlo di più".

Come mai la scelta di Borrelli?
"Durante il mercato è venuto da me e mi ha chiesto se fosse lui il titolare. Gli ho risposto che volevamo intervenire nel reparto ed inserire altri giocatori con le sue caratteristiche e magari portare qualche goal in più. Lo scorso anno abbiamo avuto problematiche in relazione al goal, ergo quest'anno non volevo patire le stesse difficoltà. Per esigenze sue personali, di voler essere protagonista, si è deciso a prendere questa scelta. Sicuramente con noi è cresciuto tanto".

Secondo lei Winks era un po' fuori ritmo?
"Lui è il cervello di questa squadra. Ora a settembre può fare fatica, ma alla lunga potrà avere condizione migliore. Dobbiamo essere equilibrati e pensare che il ragazzo è l'unico play di questa squadra. Ha caratteristiche uniche in questa rosa".

E Massolin?
"Ha una struttura fisica importante e ha bisogno di aumentar ei carichi gradualmente. Va aspettato, ha bisogno di giocare e ha qualità".

Ore 13 Termina la conferenza stampa.

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