Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Calafiori: "A Basilea è bello e diverso da Roma. Sogno futuro? Una big, magari in Premier"

Calafiori: "A Basilea è bello e diverso da Roma. Sogno futuro? Una big, magari in Premier" TUTTOmercatoWEB
Simone Bernabei
autore
Simone Bernabei
venerdì 6 gennaio 2023, 00:08Serie A

L'esterno del Basilea Riccardo Calafiori ha parlato a Sky Sport della sua nuova avventura in Svizzera, dopo il trasferimento dalla Roma: "Passare da Roma a Basilea è diverso, sono due bellezze diverse. A Basilea si vive bene, è più tranquilla e con meno caos ma esteticamente è una bella città. Differenze fra il calcio in Italia e quello in Svizzera? Non si possono paragonare... Sono totalmente differenti, in Italia c'è molta più tattica e attenzione, qui è come la Premier, con attacco e difesa, attacco e difesa e ritmi più alti. E' più divertente. Cosa fa nel tempo libero? Giro per la città, il centro è molto carino. Lì va molto la Premier, la guardo sempre così come la Serie A. Ho sempre simpatizzato per il West Ham. Come sta dopo il grave infortunio al ginocchio? A livello fisico il ginocchio lo sento meglio di prima, non ricordo neanche l'operazione. Il mio obiettivo era giocare più gare possibili ed il Basilea mi ha dato questa possibilità. Da ottobre ho fatto 10 partite di fila, non mi era mai successo e mi sento benissimo. Cosa ricorda dell'esordio con Fonseca? Posso solo avere un bel ricordo. Non mi faceva sentire il fatto che avessi 17-18 anni e non mi faceva pesare che stessi giocando partite importanti di Europa League. Il rapporto con Edin Dzeko? Mi faceva impazzire, un'eleganza immensa.

E' un idolo per me. Poi quando l'ho conosciuto è stato anche meglio, un grande professionista, dopo l'assist mi chiamò per andare ad abbracciarlo e fu bellissimo. Ricorda quando Mourinho, prima di arrivare alla Roma, studiava la squadra e c'era lei nelle immagini? Ricordo benissimo, mi arrivarono 10 mila notifiche. Con lui ho un bel rapporto al contrario di quanto si pensi. Dovevo giocare Roma-Sassuolo, con Vina che era in Nazionale. Poi giocò lui e io giocai in Conference, con l'assist per Pellegrini. La vittoria della Conference? Tre partite le ho giocate, quindi l'ho vinta anche io... L'idolo di infanzia? Facevo l'attaccante, Vucinic mi faceva impazzire. Ma a Roma inizia a fare il difensore, perché eravamo troppi attaccanti. All'inizio soffrivo, ma poi è stata una fortuna. Il rapporto con De Rossi? Come tutti sanno è passato da essere il mio idolo ad essere quasi un fratello maggiore. Mi ha preso sotto braccio, mi ha aiutato tantissimo, lo sento spesso. Un sogno per il futuro? Nel breve periodo, 2-3 anni, è poter giocare in un top club europeo ed in Premier sarebbe perfetto".

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile