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Candela sposta l'attenzione da Yamal: "Inter attenta a Raphinha: meno appariscente, più concreto"

Simone Lorini
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Simone Lorini
martedì 6 maggio 2025, 10:52Serie A
06.05.2025 10:52Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Antonio Candela, laterale del Valladolid, a Tuttosport spiega quali saranno i principali pensieri dell'Inter stasera, quando ad attaccare sarà il Barcellona: "Attaccano praticamente con tutti i giocatori in campo, così si possono sfruttare le ripartenze. Si è visto con l’Inter e anche noi abbiamo avuto 2-3 occasioni per segnare. Difendono altissimo, rischiano, tentano di mettere sempre in fuorigioco gli avversari. Sono molto bravi in questo, ma basta uno che salga male e l’attaccante avversario si trova in porta".

Come è stato affrontare Lamine?
"Gravitava dalla parte opposta alla mia. Mi ha colpito come giocasse con serenità, si vede che non ha pensieri e da un momento all’altro ti può fare una giocata decisiva, ha un talento estremo. Vibes di Messi? Esatto, sì. Ti fa divertire guardandolo. Nell’uno contro uno è micidiale, ti salta praticamente sempre, devi raddoppiarlo per fermarlo".

Lei ha giocato da braccetto contro il Barcellona.
"Dalla mia parte c’era Raphinha: è meno appariscente di Yamal, più concreto, parliamo di chi segna di più al Barcellona, un altro calciatore fortissimo".

Infine, ha spiegato come si difende contro il Barcellona, affermando che è necessario rimanere concentrati mentalmente per tutti i 98 minuti, senza potersi permettere di staccare la spina nemmeno per un secondo. Ha concluso dicendo che non danno punti di riferimento, creano spazio e che quindi è fondamentale difendere come squadra.

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Immagine editoriale di Luca Calamai
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