Cannavaro, il preparatore Rotondale: "Sarebbe stato all'altezza della Nazionale"
Mario Rotondale, preparatore atletico che ha appena concluso la sua esperienza all'Olympique Marsiglia dopo aver fatto parte dello staff dell'Uzbekistan di Fabio Cannavaro ai recenti Mondiali, ha rilasciato un'intervista al Corriere di Torino, parlando anche dell'ex capitano dell'Italia. Rotondale non ha dubbi sulle qualità del tecnico e, interrogato su una possibile chiamata sulla panchina azzurra, ha espresso una posizione netta: "Sicuramente una figura molto carismatica, ma anche una persona equilibrata: un vero condottiero". Poi ha aggiunto: "Cannavaro è stato capitano dell'Italia campione nel 2006, Pallone d'Oro, avrebbe tutti i titoli per essere all'altezza di un incarico così importante".
Il ricordo di Ventrone e l'evoluzione della preparazione atletica
Nel corso dell'intervista, Rotondale ha anche ricordato la figura di Giampiero Ventrone, con cui ha lavorato a lungo: "Sì, fu un pioniere, una figura di riferimento per tutti noi. Portò grande rigore. Aveva larghe vedute, con lui la Juventus investì anche nella ricerca". L'ex preparatore del Marsiglia ha poi spiegato come sia cambiato il lavoro negli ultimi anni: "Con l'avvento delle moderne tecnologie, come i Gps, possiamo monitorare il carico esterno di ogni singolo giocatore sia durante gli allenamenti sia nelle partite".
"Allenare è un'arte": il pensiero sugli infortuni nel calcio moderno
Rotondale si è soffermato infine anche sul tema degli infortuni, sempre più frequenti nel calcio di oggi: "Gli infortuni fanno parte dello sport. I calciatori oggi, in generale, sono sempre più atleti in grado di 'performare' a queste velocità e intensità. Poi è chiaro che l'elevato numero di partite e i contrasti ad alta velocità contribuiscono ad aumentare l'incidenza degli infortuni". E ha concluso con una riflessione sul lavoro dei preparatori: "Lo sport è fatto di quattro punti cardine: aspetto tecnico, tattico, mentale e psicologico, fisico. In ogni settore si cerca di evolvere. Allenare è un po' un'arte. Devi saper dosare tutti gli ingredienti".






