Cobolli Gigli: "Paratici alla Juventus fu messo in vetrina. Era anche un po' imbarazzato"
Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della Juventus, è fortemente legato a quello che è il mondo bianconero, ma soprattutto segue con grande attenzione ciò che accade a Torino. Intervistato da Radio FirenzeViola, ha parlato così del futuro di Fabio Grosso, vicino alla Fiorentina: "Lo incontrai in un aeroporto dove dovevamo partire assieme alla squadra per una trasferta poco dopo i Mondiali. Lui mi si avvicinò e mi salutò simpaticamente. Fece delle buone cose nella Juventus, mi pare che stia facendo delle ottime cose come allenatore. È sempre stato un ragazzo integro, intelligente".
Insieme a Paratici può funzionare?
"Mi auguro che per Paratici sia una ripartenza dopo un periodo difficile post Juventus. Paradossalmente la sua sorte ha iniziato a vacillare dal clamoroso acquisto di Ronaldo. Marotta non era convinto e se ne andò. Pian piano la situazione degenerò. Gli ultimi anni Paratici era, a mio avviso, stato messo un po’ all’angolo da Agnelli. Lo vedevo anche un po’ imbarazzato".
Ha avuto poco margine di manovra.
“La mia impressione è che lo usassero un po’ come uomo da mettere in vetrina. Poi Paratici ebbe momenti difficili. Certamente quel periodo per la Juventus non fu facile. Poi si è ricostruito andando all’estero. È una persona di calcio che sa fare il suo mestiere".











