No ai colpi di testa per i più piccoli, il medico del Como: "Per Varane è una priorità"
Il Como per la prossima stagione ha deciso di vietare i colpi di testa ai più piccoli e l'idea è stata soprattutto di Raphael Varane, che si è espresso sul tema più volte nel corso degli anni. A confermarlo a Tuttosport è stato Marco Salvucci, coordinatore dell'area medica dei lariani, che ha sottolineato come per il francese questa rappresenti una priorità assoluta nel suo impegno nel settore giovanile: "Le nostre linee guida riguardano soprattutto i bambini dall'Under 7 all'Under 11".
"Previsto un monitoraggio"
Salvucci non ha fatto mistero della raccolta dei dati che il Como svolgerà per capire se il progetto funziona o meno. Non ci saranno gli stessi strumenti che ci sono nei professionisti, ma compileranno dei report alla fine degli allenamenti e permetteranno di raccogliere informazioni utili durante la stagione: "Quando ne avremo un po', potremo analizzarli scientificamente e capire quali indicazioni emergeranno".






